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LA NOTTE BIANCA di GENOVA


Il mare in una notte
Sabato 15 settembre


Sabato 15 settembre Genova diventa un unico grande palcoscenico per una sua NOTTE BIANCA senza uguali: “IL MARE IN UNA NOTTE”.
Il mare, simbolo di un legame antico che ha segnato fin dalle origini la vita della città, sarà l’elemento ispiratore di una notte magica, ricca di suoni, di luci e di colori, densa di iniziative culturali di qualità, in armonia con la dimensione europea di Genova, porta strategica del Mediterraneo.
La Notte Bianca nasce con il progetto di “Urban Lab”, il futuro laboratorio di idee sulla città e sul mare, ideato dall’architetto Renzo Piano, capace di coinvolgere insieme alla sua città Londra, Barcellona e New York.
“Genova Urban Lab” è anche il nuovo marchio di promozione della città, disegnato dlalo stesso Piano, che firmerà tutte le grandi iniziative del cartellone di eventi di Genova: la notte bianca è il primo a portarne il marchio e a inaugurare con il suo programma il sito www.genovaurbanlab.it.
Genova è una città laboratorio, viva e in piena trasformazione – spiega Renzo Piano – ma in un quadro di crescita sostenibile e non a macchia d’olio.
L’Urban Lab, oppure Laboratorio Urbano, diventerà il sensore per cogliere le ansie e individuare le vie di trasformazione della città, studierà i nodi urbani che costituiranno l’anima del futuro Piano Regolatore.
Il destino di Genova – prosegue l’architetto – è strettamente legato a quello del porto, da secoli fabbrica della città.
Oggi in una visione più moderna dell’Europa Genova ne rappresenta la porta sul mare e di conseguenza è il naturale punto di scambio tra il trasporto marittimo e quello ferroviario: i più sostenibili e moderni
”.
Promossa dal Comune, la Notte Bianca è un’esperienza collettiva unica, a cui potranno partecipare gratuitamente cittadini e visitatori dal tardo pomeriggio di sabato fino alle prime luci dell’alba di domenica.

Genova vista dal mare ha ispirato artisti di ogni epoca – racconta la sindaco di Genova Marta Vincenzi – Il centro storico medioevale, il più grande d’Europa, domina un golfo naturale ricco di storia e di futuro.
Genova, capitale del Mediterraneo , si mostra tra le creuze che scendono verso il suo porto, tra gli splendidi Palazzi dei Rolli, patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO.
La musica da Paganini e De Andrè, l’arte, il teatro, la poesia, il cabaret, e ancora, lo straordinario scenario del Porto Antico tra l’Acquario e il palco sul mare: la città ha raccolto la sfida della proiezione internazionale come traguardo collettivo – conclude la Sindaco – tutti i soggetti pubblici e privati, che ringrazio fin d’ora, hanno contribuito a restituire in quella notte una esperienza che vuole collocare Genova tra le grandi manifestazioni delle città europee
”.

Il programma prevede la presenza di artisti di livello internazionale tra i quali, solo per ricordarne alcuni, Tiziano Ferro, la Premiata Forneria Marconi, Milva, Gino Paoli, Mauro Pagani, Maurizio Crozza, Enzo Jannacci, Neri Marcorè, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Alcune iniziative meritano di essere sottolineate.

L’ACQUARIO, che nel corso degli anni è diventato sempre più il simbolo di un rinnovato rapporto tra Genova e il mare, si potrà visitare fino all’alba (dalle 19 alle 6.30) con un biglietto ridotto di quasi il 50% (8 euro) e a partire dalle 5.30 si potrà fare addirittura la colazione… insieme agli squali. Un legame molto forte Genova lo ha con la tradizione risorgimentale.
Proprio quest’anno ricorre il bicentenario della nascita di GIUSEPPE GARIBALDI e il ricco programma di questa magica nottata prevede una sorpresa, legata all’eroe dei due mondi, nella principale piazza della città. Ci saranno poi… le mille guide in camicia rossa: nelle location dove si svolgerà la festa, ragazzi e ragazze forniranno informazioni al pubblico della Notte Bianca, rigorosamente in divisa garibaldina.

Genova ha poi un altro fortissimo legame con la musica dei suoi CANTAUTORI. Durante la Notte Bianca sarà consegnato il Premio “Via del Campo” a Enzo Jannacci, coautore della canzone “Via del Campo” di cui proprio quest’anno ricorrono i 40 anni di vita. Durante il concerto in Piazza Fossatello poi, Jannacci numerosi cantautori si esibiranno anche suonando chitarra appartenuta a Fabrizio De Andrè.

L’apertura simbolica di questa eccezionale Notte Bianca genovese sarà data dalle note del celebre “CANNONE”, il preziosissimo violino appartenuto a Niccolò Paganini conservato presso i Musei di Strada Nuova. A suonarlo – ed è un’occasione rarissima – sarà, a partire dalle ore 20.30 al Teatro Carlo Felice, il violinista e conservatore dello strumento Mario Trabucco.

Ma la notte sarà… bianca anche per i BAMBINI.
La Città dei bambini e dei ragazzi al Porto Antico sarà aperta fino alle 2 con un ricco programma di laboratori. Inoltre – primo esperimento in Italia – la Biblioteca De Amicis proporrà un servizio di bibliositteraggio.
A Palazzo Ducale è previsto il servizio di baby parking dai tre anni di età e diversi spazi allestiti al Munizioniere.

Da non dimenticare poi che in Via XX Settembre saranno allestite vere e proprie ISOLE DEL GUSTO dove sarà possibile assaporare le specialità della tradizione gastronomica ligure: protagonista assoluto il pesto. Alla mattina infine, in Piazza De Ferrari, COLAZIONE PER TUTTI a base della famosissima focaccia genovese.

Insomma Genova si animerà come un inedito luogo della meraviglia, un itinerario per tutta la città, ricco di spettacoli, canzoni, musica e balli, racconti, favole e magia, divertenti mercatini e l’apertura straordinaria di musei e negozi, oltre alla straordinaria fiera di Via XX Settembre.

La Camera di Commercio – dichiara Paolo Odone, presidente della Camera di Commercio di Genova – è lieta di partecipare al lancio di un evento che per la prima volta interessa un territorio così vasto della città, con un programma ricco e articolato e un piano di comunicazione adeguato. Da anni siamo a fianco del Comune e della Provincia nel Tavolo di Promozione e riteniamo che in futuro dovremmo rafforzare questa intesa, perché la miglior promozione turistica la si fa partendo dal territorio. La risposta delle associazioni di categoria, dei commercianti e degli artigiani alla chiamata delle istituzioni, poi, è stata buona: i Centri di Via hanno fatto letteralmente a gara per proporre e organizzare iniziative diffuse di animazione e gli albergatori hanno preparato offerte speciali per la notte bianca da 37 euro in su”.

L’intero centro cittadino sarà pedonalizzato. Via Garibaldi sarà la via dei violini, infatti nei suoi Palazzi si alterneranno piccoli concerti con questo strumento, mentre via Lomellini sarà la via delle chitarre con altrettanti intrattenimenti musicali.

Maxischermi daranno la possibilità di seguire in diretta ciò che avviene sui principali palchi cittadini, da Piazza De Ferrari a Piazza Fontane Marose fino al Porto Antico dove, sulla chiatta galleggiante, il maestro Gianfranco Reverberi consegnerà la chitarra appartenuta a Luigi Tenco e conservata nella sua città natale di Riccaldone a Vittorio De Scalzi.

Tradizione e innovazione sono gli elementi su cui abbiamo lavorato – spiega Carlo Freccero, Presidente di Rai Sat e responsabile del Progetto Cultura del Comune di Genova – Genova è una città dalle risorse straordinarie con esperienze di livello nazionale e internazionale: un cartellone di grandi iniziative come questa prima notte bianca può contribuire a valorizzarle e promuoverle.
Si tratta di sperimentare e condividere insieme formule nuove di offerta con l’obiettivo di compiere un salto di qualità definitivo dopo l’esperienza del 2004


Per rendere ancor più intensa l’emozione della lunga notte di sabato e offrire un intero fine settimana ricco di appuntamenti all’insegna della cultura e del divertimento, la Notte Bianca raddoppia e VENERDI’ 14 SETTEMBRE andrà in scena “Il teatro in una notte… aspettando la notte bianca”.

E proprio il Teatro Carlo Felice darà il via a questa prima tornata di manifestazioni cittadine, inaugurando con lo “ Stabat Mater “ di Dvoràk, diretto da Daniel Oren, la stagione sinfonica.

Filo conduttore della notte del 14 settembre sono proprio gli spettacoli teatrali, realizzati dai maggiori teatri cittadini, a partire dallo Stabile di Genova che apre per l’occasione la propria stagione.

Un altro aspetto da porre in rilievo è la scelta da parte delle COMPAGNIE TEATRALI GENOVESI di dare simbolicamente il via alla loro stagione proprio nei Municipi, a ribadire il legame forte che lega la cultura a tutto il territorio.
Le piazze di tutti i 9 Municipi della città, dal centro alla periferia, venerdì saranno infatti il palcoscenico dei vari spettacoli. Ogni angolo della città parteciperà così all’evento più entusiasmante dell’autunno, coinvolgendo anticipatamente il pubblico e creando l’attesa per la grande festa collettiva del sabato.
Si tratta per noi di un numero zero, una prima esperienza di grande evento capace comunque in un breve arco di tempo di mobilitare l’intera città – conclude Stefano Francesca che ha coordinato l’organizzazione della manifestazione – Grazie all’impegno straordinario degli uffici comunali, delle istituzioni cittadine, dei municipi, della ricca rete di esperienze del mondo della cultura e dello spettacolo e degli sponsor, che hanno sostenuto con fiducia la notte bianca fino a coprire l’intero investimento, siamo in grado di proporre un programma ricco di opportunità per tutte le età dai bambini alle famiglie: per questo speriamo e confidiamo di poter contare su una partecipazione straordinaria



“Il teatro in una notte… aspettando la Notte Bianca”


Venerdì 14 settembre

“Il teatro in una notte” sarà il ricco prologo che introdurrà i festeggiamenti e la partecipazione collettiva della serata di sabato della Notte Bianca. Ad accendersi sarà tutto il territorio cittadino con spettacoli e manifestazioni nei Municipi del centro, del ponente, del levante, della Valpolcevera e della Valbisagno.
Filo conduttore, grazie soprattutto al prezioso ruolo di promotore giocato dal Teatro Stabile di Genova, sarà – appunto – il teatro in tutte le sue numerose declinazioni cittadine. La vitalità teatrale che storicamente caratterizza Genova si esprime oltre che in un teatro stabile fra i più importanti in Europa, in importanti esperienze di iniziativa privata, in gruppi e realtà di ottimo livello professionale attive in tutto il territorio cittadino e non solo.
E’ su questa variegata realtà che l’anticipo di Notte Bianca vuole accendere i riflettori. E lo fa portando la cultura sul territorio. Prezioso e irrinunciabile è stato a questo proposito lo sforzo organizzativo e partecipativo di Circoscrizioni, Civ e associazionismo locale.

Il via sarà dato da un’istituzione culturale che rappresenta una delle eccellenze culturali della città: il Teatro Carlo Felice, che ha deciso di inaugurare la propria stagione sinfonica proprio venerdì 14 settembre, alle ore 20.30 con lo Stabat mater per soli, coro e orchestra op. 58 di Antonín Dvorák, diretto da Daniel Oren.

Al Municipio 1 Centro Est, già dal pomeriggio (ore 17.30), il Teatro dell’Ortica propone, in Piazza Oregina (sagrato della chiesa N. S. di Loreto) “Il Circo 'In' – visibile”, un divertentissimo spettacolo teatrale per bambini, dove clowns, animali fantastici e maghi pasticcioni sono i personaggi di un vero e proprio circo in miniatura. Alle ore 21.30 poi la Compagnia dei Demoni, composta tutta da attori diplomati alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, mette in scena “Il Misantropo” di Moliere per la regia di Renzo Trotta. Al Castello D’Albertis, che ospita il Museo delle Culture del Mondo, alle ore 18.30 è possibile un aperitivo in musica “Contaminazioni mediterranee”, esibizione di “Craven Road” e “Voci di strada”.

Il Municipio 2 Centro Ovest partecipa alla Notte Bianca… con due piazze e una via.
In Piazza Settembrini, dalle ore 17.30 alle 20.00, è di scena la "Musica Hip Hop e Break Dance", mentre in Via Buranello a partire dalle 20.15 si esibirà la Banda del Circolo Musicale Risorgimento. In Piazza Modena infine alle ore 20.30 ci sarà l’animazione musicale di “Mabo Band”, una travolgente band di artisti comici e musicisti di strada in una performance itinerante comica e coinvolgente. Alle ore 21.30 poi appuntamento da non perdere con il Recital di Angela Finocchiaro, un’attrice che non ha bisogno di presentazioni molto amata dal pubblico e dalla critica per la sua comicità acuta e intelligente.

Il Municipio 3 Bassa Valbisagno propone alle ore 21.00 a Villa Imperiale “Sulle vie del blues”, uno spettacolo-concerto a cura del Teatro Garage. Due attori e quattro musicisti raccontano - grazie alla commistione fra la parola e la musica – fatti e leggende che hanno contribuito a mitizzare gli interpreti di questo genere musicale
toccando anche il tasto dolente del razzismo.

In Piazza dell’Olmo a Molassana – Municipio 4 Valbisagno – alle ore 21.00 ci sarà… "Il mondo in una notte", un concerto–spettacolo della Compagnia Multietnica del Suq. Si tratta di poesie genovesi con arrangiamenti etnici, musica balcanica e canti yiddish, flamenco e danza del ventre, melodie afro cubane e canzoni russe, danze e percussioni africane… insomma un giro intorno al mondo come nella tradizione degli spettacoli già presentati con successo al Festival delle Culture Suq a Genova e al Politeama Genovese.
Sempre piazza dell’Olmo ospiterà, prima dello spettacolo – ore 17.00 – un mercatino organizzato da Civ Girasole, Civ Gottardino e Consorzio Operatori Molaxana.

Particolarmente ricco il programma del Municipio 5 Valpolcevera.
In Piazzetta Piombino, Piazza Putrella e Via Rasori dalle ore 16.00 alle 18.30 il Teatro Scalzo Compagnia di Trampolieri organizza un’animazione per bambini. La Compagnia si trasferirà poi dalle 19.30 alle 23.00 in Via Piccone, Via Pongoli, Via Aleardi, Via Tasso, Via Rasori e zone limitrofe. Bambini protagonisti anche ai Giardini di Piazzale Guerra dove alle 17.30 e alle 18.45, sotto la regia di Anna Sicignano, va in scena "Il giro del mondo in 80 giorni", spettacolo teatrale tratto dall’omonimo romanzo di Jules Verne e adattato da Michela Marelli.
In Piazzetta Piombino alle 21.00 è protagonista il teatro dialettale con "Sotto a chi tocca" di Orengo e Govi, per la regia Enrico Aretusi. La Compagnia de I Carogge si cimenta con una delle commedie più conosciute del repertorio goviano.
Il programma risulta essere particolarmente vario e adatto a tutti: a partire dalle ore 21.00 a Villa Serra di Comago si balla il liscio.

Spostandoci al Municipio 6 Medio Ponente, c’è da sottolineare la scelta da parte del Teatro Stabile di inaugurare la propria stagione teatrale venerdì 14 settembre alle ore 21.00 con gli spettacoli “In Volo” e “Cantata con rabbia” in Piazza Baracca, a testimoniare la propria volontà di perseguire un progetto di sviluppo della cultura su tutto il territorio genovese.
Gli appuntamenti in Piazza Baracca iniziano in realtà alle 18.00 quando la Compagnia Walter Steiner mette in scena la performance teatrale “Studio su I Persiani di Eschilo”, e continuano alle 23.00 con il concerto del cantautore genovese Francesco Baccini.
Ai Giardini Melis alle ore 21.30 si esibiscono il Quartetto Massimo Curò e il cabarettista genovese Andrea Dimarco, mentre in Piazza Pilo dalle ore 16.00 alle 18.00 c’è il Ludobus, un programma di animazione e giochi per bambini. La Banda Filarmonica Sestrese si esibirà alle ore 17.30 in Piazza Aprosio e a Piazza Ranco, a partire dalle 21.00, gazebo con musica dal vivo.

Il Municipio 7 Ponente propone a Prà in Via Fucinato - ore 18.30 – l’animazione musicale della “Mabo Band” e alle ore 21.00 "Storia di un cantastorie: Cereghino detto Scialìn", uno spettacolo teatrale prodotto da Lunaria Teatro.

Al Municipio 8 Medio Levante, la Compagnia “Teatro della Tosse” illumina il Borgo di Boccadasse con “La Notte Delle Favole”, uno spettacolo itinerante scritto e diretto da Tonino Conte. Torna così, proprio per la Notte Bianca e con un rinnovato cast di attori, uno degli spettacoli estivi più amati dal pubblico ligure.
In Piazza Rossetti inoltre alle ore 21.00 la Compagnia teatrale “La Quinta Praticabile” propone, per la regia di Rosamaria Florian, “Il vestito nuovo dell’imperatore” (di G. Rodari), e “Per sorridere insieme” (regia Christiana Zucca).

C’è l’imbarazzo della scelta anche a Levante dove il Municipio 9 ha messo in piedi un cartellone molto nutrito di appuntamenti.
Il prato antistante Villa Gropallo ospita a partire dalle ore 21.30 “Superbanda con la banda Osiris”, un concerto e una conferenza al tempo stesso, in un mix di divertente comicità. A seguire vanno in scena le ormai famose “Interviste impossibili di Dario Vergassola”. Lo spettacolo prende spunto dalle memorabili interviste fatte ai VIP del mondo dello spettacolo e dello sport dal celebre comico spezzino.Ai Giardini di Quinto – Piazzale Rusca la notte inizia in realtà alle 15.00 con l’animazione per bambini. Anche a Largo Bagnara si inizia alle stessa ora con i percorsi col “Trenino Pippo”. Al Porticciolo di Nervi dalle ore 18.00 alle 21.00 c’è un intrattenimento musicale del Gruppo Bancarelle artigianali Gaslini Band Band, così come in Piazza Duca degli Abruzzi dove alla musica si aggiungono esibizioni ginniche e danza del ventre. Al Castello di Nervi sarà possibile visitare dalle ore 17.00 alle 24.00 la mostra fotografica “Litorali europei” di Patrizia Prisco, mentre alla Galleria d’Arte Moderna alle ore 21.00 sono protagoniste le Musiche di Skrjabin degli allievi del corso di composizione dell’anno 2006.

“Il mare in una notte… la Notte Bianca di Genova”


Sabato 15 settembre

La prima edizione della Notte Bianca di Genova presenta appuntamenti di prestigio che porteranno in moltissimi punti della città la musica, la sonorità, la simpatia e il prestigio di ospiti straordinari.

L’apertura simbolica di questa eccezionale Notte Bianca genovese sarà data dalle note del celebre “CANNONE”, il preziosissimo violino appartenuto a Niccolò Paganini conservato presso i Musei di Strada Nuova. A suonarlo – ed è un’occasione rarissima – sarà, a partire dalle ore 20.30 al Teatro Carlo Felice, il violinista e conservatore dello strumento Mario Trabucco. Il Maestro eseguirà, accompagnato dal pianoforte, un repertorio paganiniano romantico e il concerto sarà aperto al pubblico, fino ad esaurimento posti.

Intanto cominceranno ad animarsi le vie e le piazze di tutta la città. Sono tre i palchi sui quali si esibiranno artisti di livello internazionale tra i quali, solo per ricordarne alcuni, Tiziano Ferro, la Premiata Forneria Marconi, Milva, Gino Paoli, Mauro Pagani, Maurizio Crozza, Enzo Jannacci, Neri Marcorè, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Di assoluto impatto scenico la CHIATTA SUL MARE che verrà sistemata al Porto Antico e che si animerà dalle 22.00 alle 3.00 con un’autentica esplosione di note galleggianti.
Presentatori d’eccezione della serata saranno le due “Iene” genovesi Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.
Sul palco salirà la band della Premiata Forneria Marconi che tributerà un omaggio a Fabrizio De Andrè con il quale realizzò un indimenticato e indimenticabile album dal vivo nel lontano 1979.
Ci saranno anche Vittorio De Scalzi e il quartetto d’archi Gnu Quartet canteranno Genova in una coinvolgente sinfonia.
Dopo i fuochi d’artificio, il palco della chiatta sul mare sarà tutto per Tiziano Ferro, il giovane artista laziale che con il suo tour riesce a fare il tutto esaurito ad ogni concerto. Nel giugno 2006, a soli tre anni di distanza dal suo esordio nel panorama della musica leggera e con oltre tre milioni e mezzo di copie vendute, è uscito in 44 paesi del mondo con il nuovo album “Nessuno è solo”.
La serata proseguirà con la musica di Dj Radio.

L’altra prestigiosa location sarà allestita in PIAZZA DE FERRARI e porterà… la Notte Bianca nel cuore della città.
La serata, che sarà possibile seguire anche dai maxi-schermi montati in Via XX Settembre, prenderà l’avvio alle ore 21.30
. Il primo degli artisti ad esibirsi sarà Francesco Baccini, uno dei cantautori appartenente alla cosiddetta “scuola genovese” tra i più eclettici del panorama musicale italiano. Nella sua città Baccini ripropone i suoi più grandi successi fino all’ultimo album "Dalla parte di Caino".
Maurizio Crozza presenterà poi il suo nuovo spettacolo e il tuffo nella Genova dei cantautori proseguirà con un nome che non ha certo bisogno di presentazioni: un evergreen Gino Paoli capace – come sempre – di incantare il pubblico di ogni età.
Sarà poi la volta di un artista che ha lavorato a lungo con il più illustre dei nostri cantautori, Fabrizio De Andrè, e che ha fatto della sperimentazione una sua cifra stilistica. A salire sul palco sarà infatti quel Mauro Pagani che riproporrà, tra gli altri, i brani del suo sodalizio artistico con Faber.
A seguire la consegna del premio “Via del Campo” a Enzo Jannacci. Il cantautore milanese interpretò, nel corso del concerto di Genova subito dopo la morte di Fabrizio De Andrè, proprio la celebre canzone “Via del Campo” che quest’anno compie 40 anni.
Dopo un collegamento video con il palco della chiatta al Porto Antico e la proiezione dei fuochi d’artificio sul mare, lo spettacolo proseguirà con “Mille in una notte”, musiche delle orchestre multietniche direttamente dal Brasile, Messico, Marocco, Senegal, Russia, India, Sri Lanka, Rwanda, Italia e Germania. Ad alternarsi saranno la Banda di Piazza Caricamento di Genova, l’Orchestra di Viale Padova di Milano e l’Orchestra di Porta Palazzo di Torino, che proporrà un viaggio dalla musica delle vecchie osterie di borgo Dora ai canti africani, senza trascurare le melodie orientali e i ritmi sudamericani.
Verranno poi presentati anche intermezzi teatrali con gli artisti del Suq.
Dalle 3.00 il palco sarà “occupato” dal “Mad World 4 Emergency” con i Feelgood Production che miscelano le sonorità degli strumenti etnici con i nuovi ritmi urbani della dance alla ricerca del global beat perfetto, con Vaanya Diva, cantantautrice di South London che ha conquistato il mercato italiano con la sua performance in “Voodoo Papa”, e con i Faceboard Foundation che fanno della contaminazione tra aspetto visivo e suono il proprio punto di forza.
Alle 5.30 infine… colazione per tutti con focaccia, vino bianco e caffè.

Il terzo palco verrà allestito in PIAZZA FONTANE MAROSE, che si trasformerà per l’occasione in una vera e propria Piazza del Jazz.
Aprirà alle ore 21.00 Milva. La carismatica e inimitabile artista si esibirà nello spettacolo "Milva ieri e oggi", accompagnata da sette musicisti, diretti da Natale Massara, e dal Bevoice Gospel Choir.
Alle ore 23.30 saliranno sul palco le due chitarre di Paolo Bonfanti e Marco Tindiglia. Le sonorità blues di Bonfanti si intrecceranno a quelle jazz di Tindiglia in un inedito concerto dove improvvisazione e creatività saranno protagoniste.
Alle ore 24.00 sarà la volta di Mike Campagna, Andy Gravish Jazz Quartet e – a seguire – The Five Brothers.

Poco lontano da Piazza Fontane Marose, VIA GARIBALDI diventerà per una notte LA VIA DEI VIOLINI. Proprio in Via Garibaldi, e precisamente al Museo di Palazzo Tursi, è conservato il celebre “Cannone”, violino che appartenne a Nicolò Paganini, che – come abbiamo detto – aprirà simbolicamente i festeggiamenti della Notte Bianca di Genova suonando “in trasferta” al Teatro Carlo Felice.
In Via Garibaldi dalle ore 21.00 alle 1.00 nei cortili di Palazzo Bianco, Palazzo Rosso, Palazzo Tursi, Palazzo Lomellino e Palazzo Tobia Pallavicino verranno eseguite musiche di Paganini, Mozart, Bach e altri grandi autori.

Se Via Garibaldi sarà “la via dei violini”, VIA LOMELLINI sarà LA VIA DELLE CHITARRE.
Alle ore 21.00 infatti, all’Oratorio San Filippo, avremo “La filosofia della musica di Mazzini”, letture a cura di Stefano Ragni, mentre alle 22.00 la chitarra di Mazzini sarà suonata dal Maestro Fabrizio Giudice al Museo del Risorgimento.

Poco più in là, VIA DEL CAMPO e PIAZZA FOSSATELLO faranno da cornice dalle ore 21.00 alle 0.30 alla terza edizione del “Premio Via del Campo”, con la straordinaria partecipazione del cantautore milanese Enzo Jannacci, vincitore 2007. Si esibiranno anche Gratia D. Ensemble, Maurizio Lauzi, Lauro Ferrarini, Danila Satragno e Alessio Monconi, Claudia Pastorino, Antonella Serà e gli insegnanti dell’Accademia ligure della canzone d’autore, Federico Sirianni.

Al GALATA MUSEO DEL MARE, alle ore 20.30 andrà in scena Neri Marcorè, uno dei più versatili attori italiani in un personalissimo recital con le sue divertenti imitazioni e interessanti divagazioni.

Ma alcuni dei numerosissimi appuntamenti previsti per questa prima Notte Bianca di Genova inizieranno già nel tardo pomeriggio.

A PALAZZO DUCALE, per esempio, dalle ore 17.00 alle 20.00 sono previsti Itinerari musicali e performances a sorpresa di 4 bande musicali e, dalle ore 18.00 alle 20.00, parte un corteo per il centro storico. strade, vicoli e piazze. Il raduno e l’avvio sono in programma nel cortile di levante, lato Piazza De Ferrari). Per finire, alle ore 17.30 il Cortile Maggiore si animerà con “Settembre a Palazzo Ducale col Trallalero”.
Sempre a Palazzo Ducale è stata organizzata una NOTTE BIANCA DEI BAMBINI. Dalle 21.00 alle 3.00, nell’atrio trampolieri e giocolieri accolgono i bimbi e all’interno delle sale del Munizioniere sono allestiti diversi spazi: “Il paese dei balocchi” dove i partecipanti sono liberi di muoversi scegliendo liberamente i giochi, “La bottega del fare”, un originale laboratorio educativo sull’arte, “Lo spazio spettacoli” con magia, burattini e tante sorprese.

Anche in PIAZZA SAN MATTEO la Notte Bianca… inizia dal pomeriggio. A partire dalle ore 18.00 (e fino alle 24.00) gelato per tutti con “Il gelato di Andrea Doria – oltre 18 gusti da ricette originali e liberamente ispirate ai secolo XV e XVI”. Con un’offerta minima di 3 euro si aiuterà la ricerca per le malattie rare dei bambini (Istituto G.Gaslini.).
Dalle ore 18.30 inizierà poi la “Festa nella contrada delli nobili Doria”, storia, danze, musiche e giochi d’arme, e sarà possibile – fino alle 24.00 – degustare piatti tipici nell’ambito di “Assaggi di gusto tra i Palazzi dei Doria”. Anche in questo caso l’offerta minima di 5 euro sarà devoluta a favore di: Ricerca  per le malattie rare dei bambini (Istituto G.Gaslini)

Notte all’insegna del gusto e della solidarietà anche al CHIOSTRO DI SAN MATTEO, dove alle ore 20.30 sarà allestito un banchetto serale del tempo di Andrea Doria con buffet da ricettari del XV secolo (partecipazione ad invito). Ricavato devoluto anche in questo caso al Gaslini.
Dalle ore 21.30 alle 24.00 inoltre si svolgerà “Notturno tra Rolli, attrazioni & tradizioni”, coreografie d’accoglienza e passeggiate in costume storico.

A SPIANATA CASTELLETTO E ASCENSORE protagonista assoluta sarà la poesia. Dalle ore 17.00 fino al tramonto si svolgerà “Poesie in Paradiso”, con Claudia Pastorino, Daniele Gatti, ospiti a sorpresa e la possibilità per il pubblico di leggere le proprie poesie.
A seguire, “Tra-Mondi”, letture e performance in collaborazione con artisti e associazioni delle comunità straniere a Genova e la partecipazione straordinaria di John Sinclair.

Dalle ore 18.00 The Bourbon Street Company dixieland brass band si esibirà per le vie del CENTRO STORICO.
In Piazza delle Erbe, dalle ore 18.30 alle 21.30, si svolgerà “Sul ring”, un vorticoso alternarsi di comici, musicisti e dj. Ad esibirsi saranno Le Voci Atroci (live), Barrio Esme (live), Andrea Di Marco (Ex Cavalli Marci), Capasoul (dj).
Alle ore 22.30 Piazza Banchi farà da teatro a “Le Vedove Allegre”, una sorta di comico corteo funebre con musica e spettacolo con ”Finale” in Piazza Lorenzo alle ore 23.30.
La Fantomatik Orchestra inizierà alle ore 23.00 in Salita Santa Caterina il suo spettacolo itinerante, che proseguirà poi alle ore 1.00 in Piazza Caricamento, per finire in Via XX Settembre alle ore 2.00. Anche Piazza San Lorenzo si animerà alle ore 1.00 grazie al clown comico Francesco Giorda , e Piazza San Giovanni il Vecchio (angolo Via Scurreria) sarà la cornice alle ore 21.30, 22.30 e 00.15 dell’originale spettacolo di tessuto aereo “Duoacrobat”, con Davide Riminucci e Martina. Largo Eros Lanfranco ospiterà dalle 18.00 alle 6.00 “Solidarbus 2007”, immagini dj set e live music, e “Notturno tra Rolli, attrazioni & tradizioni”, coreografie d’accoglienza e passeggiate in costume nel centro storico.

Il tango sarà poi protagonista alla DARSENA, dove alla Galleria Vetrata della Darsena, dalle ore 22.30 alle 04.00 si svolgerà una specialissima "NotteTanguera" in cui spettacolari ballerini argentini di fama internazionale si esibiranno nei tanghi più travolgenti su una selezione musicale tra il tradizionale e il moderno tango elettronico.
Danza latina dalle ore 22.30 alle 4.00 anche a CALATA VIGNOSO con “Malecon latino”. Ad esibirsi saranno il coreografo e ballerino Mauricio Hernandez e moltissimi Dj latinoamericani.

Alla CASA COLOMBO dalle ore 21.00 si esibiranno i Balestreri del Mandraccio in costume medioevale.
Coreografie di figuranti in costume medioevale anche tra Via San Siro e Piazza delle Vigne tra la Basilica di San Siro e la Basilica di Santa Maria delle Vigne.
Ma ancora non basta. Dopo due notti tra decine di spettacoli, performance, percorsi divertenti e proposte culturali, la Notte Bianca, così come è iniziata, chiuderà i battenti al Teatro Carlo Felice domenica 16 settembre alle ore 11.00 con un Concerto sinfonico corale, diretto Giampaolo Bisanti, aperto alla città.


Aperture straordinarie


Sabato 15 settembre

Naturalmente la prima Notte Bianca di Genova non sarà soltanto caratterizzata da eventi e spettacoli nelle piazze e nelle vie della città, ma darà la possibilità al pubblico di vedere il suo immenso patrimonio artistico a un orario decisamente insolito.

In occasione de “IL MARE IN UNA NOTTE” molti musei civici, alcune chiese, l’Acquario di Genova e altre istituzioni cittadine apriranno straordinariamente al pubblico.

Innanzitutto l’Acquario che dalle ore 19.00 alle 6.30 propone l’ingresso ridotto (€ 8.00) con colazione offerta a partire dalle ore 5.30.

Anche i Musei di Strada Nuova (Palazzo Rosso, Palazzo Bianco, Palazzo Tursi) e il Museo del Risorgimento apronoo i battenti dalle ore 19.00 alle ore 1.00

A Palazzo Ducale è aperta la Torre Grimaldina (dalle ore 20.30 alle 1.00 con ingresso gratuito a flussi regolati) e la mostra fotografica "Parole degli occhi" di Giorgio Bergami presso il Sottoporticato (dalle ore 18.00 alle 00.00 - ingresso libero). Al Munizioniere inoltre
dalle ore 20.30 alle 03.00 è previsto un Baby parking, dai 3 anni d’età, con disponibilità fino ad esaurimento posti (non è richiesta la prenotazione – Info tel. 010.5574064/65)

Anche la Città dei Bambini e dei Ragazzi è aperta dalle ore 21.00 alle 2.00 con laboratori per famiglie con bambini fino a 14 anni, alla scoperta di 11 isole tematiche e 96 exhibit di gioco. Ingresso gratuito.

I bambini potranno hanno la propria notte bianca anche alla Biblioteca De Amicis dove dalle 21 alle 24 son previste letture no-stop

L’Archivio di Stato è aperto dalle ore 20.00 alle 2.00. Sono previste visite guidate al complesso monumentale di Sant'Ignazio, a Colombo/Colon Nuova Galleria Colombiana installazione interattiva sui documenti colombiani, sul personaggio Colombo e la Genova di Colombo illustrazione degli eventi e manifestazioni svolte dal 2004 a oggi.
Il Teatro Carlo Felice apre per visite guidate gratuite alle ore 20.00, 21.00, 22.00 e 23.00.
Palazzo Spinola di Pellicceria prolunga il suo orario fino alle ore 23.30 (apre alle 19.30).
Il Museo Luzzatti apre gratuitamente dalle 18.00 alle 24.00 mentre il Galata Museo del Mare è visitabile dalle ore 19.30 alle 2.00 (ingresso gratuito).

Chiunque volesse salire sul Bigo Ascensore panoramico lo può fare dalle ore 18.00 alle 3.00 (ingresso gratuito). E sempre nell’area del Porto Antico la Biosfera rimane aperta dalle ore 19.00 alle 3.00 (ingresso gratuito)

La Porta Soprana o Porta di Sant'Andrea col camminamento di ronda nelle "mura del Barbarossa" e la vicina Casa di Colombo sono visitabili dalle ore 10.00 alle ore 24.00 (ingresso a monumento: euro 4 - ingresso cumulativo: euro 7)

Aperture straordinarie (dalle ore 21.00 alle 24.00) anche per la Basilica di San Siro, per quella di Santa Maria delle Vigne (dalle ore 16.00 alle ore 23.00) e per la Chiesa di San Filippo Neri (dalle ore 21.00 alle ore 22.30 con possibilità di visite guidate).

La Casa della Musica (Via Boccanegra Marino, 15 – Darsena) offre al pubblico dalle ore 10.00 alle 18.00 con “Muovi la musica! Musica, corpo e movimento nella didattica Orff”, performances della scuola Orff di Piossasco.
Dalle ore 18.00 alle ore 2.00 sono previsti poi laboratori con bimbi e docenti, visite guidate, interventi musicali dei docenti, artisti ospiti, e… la possibilità di suonare insieme agli artisti.

Nell'ambito degli spettacoli organizzati in occasione della Notte Bianca, l'Atelier Linkinart [F1] [vico dei Garibaldi 46R] è aperto al pubblico dalle 16.00 alle 24.00.
Inoltre si possono visitare i luoghi del workshop "Città Innaturale_paesaggio | incursioni nel tessuto urbano", le cui piazze sono allestite con opere realizzate dagli artisti-architetti genovesi e berlinesi. Luoghi d’intervento: Piazza San Pancrazio | Via San Siro, Piazza Maddalena | Piazza del Ferro, Vico Cartai, Vico Antica Accademia.



Il Teatro in una Notte….aspettando la notte bianca


a Genova il 14 settembre 2007
con la partecipazione delle seguenti compagnie teatrali


Municipio I Centro Est
Piazza Oregina sagrato della chiesa N. S. di Loreto
ore 17.30
Teatro dell’Ortica: “Il Circo 'In' – visibile” - spettacolo per bambini
Clowns, animali fantastici e maghi pasticcioni sono i personaggi di un vero e proprio circo in miniatura, in cui il proprietario/presentatore deve fare i conti con i suoi artisti “speciali” che, spesso, non si esibiscono nei modi più “canonici” mettendolo in imbarazzo davanti al pubblico.
La struttura “aperta” dello spettacolo permette l’alternarsi fra gags comiche, momenti poetici e situazioni di coinvolgimento del pubblico, rendendo la rappresentazione fruibile ad un pubblico eterogeneo.


Municipio I Centro Est
Piazza Oregina sagrato della chiesa N. S. di Loreto
ore 21.30
Compagnia dei Demoni: spettacolo teatrale “Il Misantropo” di Molière
Regia di Renzo Trotta
“Il misantropo” non è un vecchio disilluso, ma un giovane furioso contro il mondo ipocrita. Quel mondo è il nostro, Célimène, la ragazza che lui ama, ne è la quintessenza; e con lei si stabilisce un rapporto di intimo, violento, distruttivo erotismo. La commedia più famosa, più irresistibilmente comica, più oscura di Molière, nella messinscena della Compagnia dei Demoni, composta tutta da attori diplomati alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova.


In caso di pioggia il programma si terrà nella palestra della chiesa di N. S. di Loreto

Municipio II Centro Ovest
Piazza Modena
ore 20.30
Animazione musicale di Mabo Band
A cura del Teatro dell’Archivolto
Una travolgente band di artisti comici e musicisti di strada in una performance itinerante comica e coinvolgente.

Municipio II Centro Ovest
Piazza Modena
ore 21.30
Recital di Angela Finocchiaro
A cura del Teatro dell’Archivolto
Un’attrice davvero unica nel panorama italiano, amata dal pubblico e dalla critica per la sua comicità acuta e intelligente, in un recital ironico e divertente.

In caso di pioggia il programma si terrà presso il Teatro Modena.


Municipio III Bassa Valbisagno
Villa Imperiale (Via San Fruttuoso, 74)
ore 21.00
Sulle vie del blues - Spettacolo–concerto
A cura del teatro Garage
Sulle vie del blues racconta - grazie alla commistione fra la parola e la musica - i tribolati inizi di un’arte che nasce dal malessere, dal rifiuto della situazione di schiavitù del popolo nero. Non vuole essere solo un piccolo contributo alla nascita di un genere musicale, ma tocca anche il tasto dolente del razzismo.

Municipio IV Valbisagno
Piazza dell’Olmo Molassana
ore 21.00
“Il mondo in una notte”
concerto – spettacolo della Compagnia Multietnica del Suq
25 artisti in scena per uno spettacolo di danze, musiche e racconti da tanti Paesi
Regia di Carla Peirolero
Poesie genovesi con arrangiamenti etnici, musica balcanica e canti yiddish, flamenco e danza del ventre, melodie afro cubane e canzoni russe, danze e percussioni africane.
I brani dello spettacolo sono tratti da “Il Mare negli occhi” e altri spettacoli della Compagnia del Suq.
Produzione Chance Eventi e Festival Suq a Genova

Municipio V Valpolcevera
Piazzetta Piombino – Piazza Petrella – Via Rasori
ore 16.00 – 18.30 Animazione per bambini - Teatro Scalzo Compagnia di Trampolieri
Via Pongoli

Municipio V Valpolcevera
Giardini di Piazzale Guerra
ore 17.30 – 18.45
“Il giro del mondo in 80 giorni”
di Michela Marelli, regia Laura Sicignano
Dall’omonimo romanzo di Jules Verne spettacolo teatrale per bambini dai 5 agli 11 anni.
La scelta del testo si è orientata su un grande classico della letteratura per l’infanzia, che coniuga avventura e divertimento, azione e cultura.
Lo spettacolo ha debuttato nel dicembre ’99 e da allora ha replicato con enorme successo in tutta Italia, superando le 300 recite effettuate.
L’adattamento del libro è affidato a Michela Marelli, vincitrice del Premio Tondelli per la drammaturgia e collaboratrice drammaturga di Laura Curino.

Via Pongoli, Via Aleardi, Via Tasso, Via Rasori e zone limitrofe
ore 19.30 – 23.00 Animazione per bambini. Teatro Scalzo Compagnia di Trampolieri


Municipio V Valpolcevera
Piazzetta Piombino
ore 21.00
I CARROGGÊ
presentano
Sotto a chi tocca
di Luigi Orengo e Gilberto Govi
Regia Enrico Aretusi

I CaroggÊ si cimentano con una commedia del repertorio “goviano”.
Questa commedia è forse la più “corale” tra il repertorio di Govi, qui il personaggio di BertomÊ (Govi) è uno dei tanti, non è mattatore ma personaggio tra personaggi ben definiti, ognuno con i suoi “momenti di gloria”.
A più di quarant’anni dalla scomparsa del grande Gilberto ci si può avvicinare a queste commedie rigenerando un repertorio che è una parte importante della storia del teatro in genovese.


Municipio V Valpolcevera
Piazzetta Piombino
ore 21.00
I CARROGGÊ E ALBERTO LAUTARO SPADA
presentano
Cantu e Cuntu
canzoni e poesìe del folklore latino e mediterraneo
regia Giovanni Cadili Rispi

Uno spettacolo fatto di canzoni e poesìa del nostro folklore latino e mediterraneo, dalla Sicilia fino al Portogallo, ed anche di quell'America popolata e costruita da un intero popolo emigrato dai paesi latini d'Europa.
"Che cos'è un poeta? Un uomo infelice che nasconde gravi pene nel suo cuore, ma le cui labbra sono conformate in tal modo che il sospiro e il grido all'uscirne le rende squillanti come una bella musica. La sua arte è simile a quella di quegli sciagurati che nel toro di Falaride furono tormentati a fuoco lento, e le cui grida non potevano giungere all'orecchio del tiranno per turbarlo, giacché per lui avevano il suono di una dolce musica."
(S. Kierkegaard)

In caso di pioggia il programma si terrà presso il teatro Albatros


Municipio VI Medio Ponente
Piazza Baracca
ore 18.00
La compagnia teatrale waltersteiner
presenta 
Studio su I persiani
di Clemente Tafuri e David Beronio
La compagnia teatrale waltersteiner propone una performance sul tema del silenzio ispirata ad un momento de “I persiani di Eschilo”. Il silenzio definitivo è quello dei cadaveri. Si tratta di un silenzio che non trae origine dall’assenza di parola quanto dall’inerzia, dal movimento ossessivo, dal conflitto. Dopo la battaglia, i cadaveri mossi dalla risacca sulle coste di Salamina riprendono per un attimo vita per poi ricadere nell’oblio. La performance nasce dal laboratorio che in questi mesi la compagnia waltersteiner sta conducendo con i suoi attori. Un lavoro sul corpo, l’energia e l’essenzialità del gesto.
La performance che ha la durata di15 minuti, verrà messa in scena alle ore 18.00 con repliche alle 18.45 e 19.30 circa.


Municipio VI Medio Ponente
Piazza Baracca
ore 21.00
Teatro Stabile
presenta
IL VOLO
di e con Matteo Alfonso. Regia Nicola Pannelli
Dentro questa piccola storia, che ha la forma di una favola, c’è la possibilità di scorgere il cuore di tutto quello che potremmo chiamare il volo. C’è il volo come atto fisico, letteralmente, ali che si aprono nel vento, correnti d’alta quota, acrobazie, velocità, paura, pericolo. C’è il volo dell’intelligenza, quello che compie la mente, il volo della fantasia che ci consente di pensarci al di là dei nostri limiti. E questo volo diventa rivoluzione, ipotesi di un mondo altro, coraggio di rischiare, tentativo di pensare un altro scopo, un’altra strada per stare insieme. E poi c’è il volo come amore, prima verso se stessi, a scoprirsi diversi da come ci avevano detto che siamo, più belli, e poi l’amore per l’altro per gli altri, il bisogno che ho di condividere ciò che conosco, scoprire che a volte i segreti non vanno tenuti per sè, la bellezza del dono, dare agli altri non per farli diventare come vorremmo noi, ma come possono essere loro.

Municipio VI Medio Ponente
Piazza Baracca
ore 22.00
Teatro Stabile
presenta
CANTATA CON RABBIA
di e con Paolo Li Volsi
È la storia vera di Vitaliano Ravagli, partigiano da ragazzo in Romagna, volontario nella guerra del Vietnam e uomo sempre in dissidenza con le ingiustizie del mondo. È la cantata dell'orrore visto attraverso gli occhi di un bambino, che crescendo sente maturare dentro di sé la voglia di riscatto. E' una vicenda raccontata sia per il suo valore storico, perché racconta la resistenza di due paesi lontani, che avrà un epilogo differente; sia per il suo valore umano, la ricerca di affermare la propria esistenza e di far sentire la propria voce, quando la società ti impone l'esatto contrario; sia, infine, un valore simbolico riferito a tutte quelle persone che al giorno d'oggi vivono una condizione di repressione e lottano ogni giorno per affermare la propria dignità.

Municipio VII Ponente
Via Fusinato a Pra’
ore 21.00
STORIA DI UN CANTASTORIE: Cereghino detto Scialìn
da un’idea di Giovanni Meriana
spettacolo teatrale con musiche del repertorio della famiglia Cereghino
produzione Lunaria Teatro
La famiglia Cereghino fu molto attiva alla metà dell’800 sia nella diffusione delle ballate popolari sia nella propagazione del credo evangelico-valdese. Originaria della frazione Castello nel comune di Favale di Malvaro, in Fontanabuona, la famiglia di cantastorie - popolarmente soprannominata gli "Sciallin" - operava esibendosi nelle piazze di città e borghi, spesso durante fiere e mercati. I loro itinerari sono stati trascritti e ci permettono d'individuarne gli spostamenti, i periodi, le date, i luoghi delle esibizioni.
Negli anni ’70 il gruppo musicale “I Musicaio” di Chiavari, trovò i testi e le musiche delle canzoni dei Cereghino e nello spettacolo questo materiale originale, dialetto ligure, viene proposto dal vivo.


Municipio VIII Medio Levante
Borgo Di Boccadasse
ore 21.00
Compagnia Teatro della Tosse
LA NOTTE DELLE FAVOLE
Il teatrino di Cenerentola è di Emanuele Luzzati
Lo spettacolo si avvale di una molteplicità di luoghi scenici in cui sono ambientate sette diverse favole tratte dalle raccolte di Perrault, dei Fratelli Grimm e di Andersen.

Piazza Rossetti
ore 21.00 Compagnia “La Quinta Praticabile” in
-“Il vestito nuovo dell’imperatore” di G. Rodari, regia Rosamaria Florian
-“Per sorridere insieme” regia Christiana Zucca

In caso di pioggia gli spettacoli della Quinta Praticabile presso il teatro Instabile.

Municipio IX Levante
Prato antistante Villa Gropallo
ore 21.30
SUPERBANDA con LA BANDA OSIRIS
A cura del Teatro dell’Archivolto
Un concerto e una conferenza al tempo stesso. Un mix divertente, intelligente e rinfrescante comicità, di musica che spazia in ogni direzione, di nuove e vecchie gags, di archeologia osirisiana.

Municipio IX Levante
Prato antistante Villa Gropallo
ore 21.30
LE INTERVISTE IMPOSSIBILI di DARIO VERGASSOLA
A cura del Teatro dell’Archivolto
Lo spettacolo prende spunto dalle memorabili intervista fatte ai VIP del mondo dello spettacolo e dello sport ma soprattutto quelle fatte alle belle donne che per l’appunto sono impossibili. Le battute si seguono incalzanti, abbracciando tutti gli aspetti della vita, ma soprattutto i rapporti con l’altro sesso.

In caso di pioggia gli spettacoli teatrali si terranno al collegio degli Emiliani di Nervi.

Schede di approfondimento degli spettacoli e degli artisti


IL MARE IN UNA NOTTE
15 settembre LA NOTTE BIANCA di GENOVA



PREMIATA FORNERIA MARCONI




SABATO 15 SETTEMBRE
Porto Antico - Chiatta sul mare
dalle ore 22 alle 03.30

In Italia, verso la fine degli anni Sessanta, l’affermazione di un cantante o di un gruppo vocale-strumentale passava quasi sempre per la canzone d’evasione.
I complessi, formati da un numero variabile di elementi, avevano due caratteristiche fondamentali: un cantante di ruolo, abbastanza “bello” da piacere al pubblico femminile, e un repertorio di canzoni orecchiabili. I brani erano per lo più cover di successi inglesi o americani, con testi lontani dal significato originale e, fino all’avvento di Battisti, la loro scelta era il momento più creativo dell’intera produzione. In questo panorama "I Quelli", gruppo formato da Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Flavio Premoli e Giorgio Piazza, rappresentavano un‘eccezione. Cantavano a turno un po’ tutti, ma il loro chiodo fisso era la cura con cui affrontavano le parti musicali e la loro esecuzione dal vivo. Scoperti ed utilizzati per questa dote dagli arrangiatori più in vista di allora, come Reverberi, Massara e Mariano, cominciarono a frequentare sempre più spesso le sale di registrazione, collaborando con artisti importanti quali Battisti, Mina, Celentano e De André. Erano chiamati perfino a registrare le basi musicali per i dischi di altri gruppi di successo. I dischi di "I Quelli" avevano un discreto successo, ma non era questo ciò che faceva parlare di loro nell’ambiente musicale, ma il fatto che, in breve tempo, furono ritenuti il quartetto più quotato e richiesto nel giro dei session-men.
Fu la loro fortuna, perché il tramonto dei complessi più noti, salvo qualche raro caso di longevità artistica come i Nomadi e i Pooh, coincise con l’inarrestabile ascesa della musica progressiva. In questo filone, poi etichettato col termine di pop music, confluivano frammenti di musica classica, jazz, musica popolare e rock. Era un bel crogiolo di idee dove si poteva dare sfogo alla più totale creatività. Il destino volle che nel momento in cui "I Quelli" sentivano l’esigenza di essere qualcosa di più che semplici accompagnatori, la comunicazione più sentita dai giovani parlasse il linguaggio degli strumenti. Questi nuovi fermenti, insieme ad una grande voglia di riscatto discografico, li spinsero a cercare una nuova identità, con sonorità al di fuori del collaudatissimo schema da loro stessi chiamato "Chitabasbatorga" (chitarra, basso, batteria e organo). Le cose iniziarono a muoversi. Durante una serata al "Paradise", un locale nei pressi di Brescia, un amico parlò loro (divenuti, nel frattempo, discograficamente "I Krel" ma per le serate ancora "I Quelli”) di un musicista che suonava il flauto e il violino con un piglio più rock che classico. Era l’estate del ‘69. L'incontro con Mauro Pagani, che all’ epoca suonava con "I Dalton", fu feeling al primo udito, tanto che Mauro si unì subito al gruppo. Continuavano ad esibirsi nelle balere, ma sentivano crescere in loro l’esigenza di cambiare repertorio e genere musicale, anche per integrare meglio Mauro nella formazione. Sentivano l'esigenza di nuovi stimoli e di nuovi modelli. Li trovarono nei Chicago, nei King Crimson, nei Jethro Tull, negli Excepsion e nei Flock, gruppi in cui la struttura convenzionale della canzone veniva ampliata, concedendo più spazio all’arrangiamento, al virtuosismo e all’improvvisazione. Cominciarono le prove per il nuovo repertorio con un ritmo di lavoro molto duro, quasi da naja. Con sedute di otto ore e multe salate per i ritardi, usate poi per finanziare l’acquisto di nuovi strumenti e della prima auto del gruppo, iniziò la metamorfosi.
Fabbri, polistrumentista con un disco da solista in attivo e diverse collaborazioni importanti alle spalle, sembrava adattissimo per un gruppo come PFM, dove gli spazi musicali da coprire erano sempre molti. Ma non fu questa la sola novità: nelle esibizioni dal vivo si aggiunse un secondo batterista, per permettere a Di Cioccio di affrontare con più determinazione il ruolo di front man. E così Walter Calloni, con il suo drumming raffinato e deciso, si unì alla band. Dopo il successo di Suonare suonare Flavio Premoli lasciò il gruppo. Le motivazioni erano legate al disagio di una vita fatta di continui viaggi e al suo desiderio di lavorare ad un progetto personale. Rimase nel campo musicale come produttore e autore di musica per la pubblicità, senza mai esibirsi dal vivo con nessun altro gruppo. I nostri amici decisero di continuare il discorso iniziato con Suonare suonare .

1997: PFM ritorna con l’album Ulisse. 10 anni di avventure ed esperienze individuali riconsegnate al DNA del gruppo, lo stesso DNA di sempre. Ulisse viene premiato con la consegna del Disco d’oro, avvenuta a Roma in occasione del concerto di PFM nella capitale.PFM ormai è ritornata a suonare dal vivo e non ha più intenzione di smettere, tanto dopo lo straordinario successo del tour, la band nel 1998 esce con un doppio album live www.pfmpfm.it (il Best), un concentrato di energia e di grande vitalità musicale.
2000: LA PFM RIPARTE DA QUOTA 2000 IL NUOVO ALBUM "SERENDIPITY" . La PFM entra ufficialmente nel nuovo millennio con l'album "Serendipity" ricco di sorprese, di ospiti e di canzoni. Perché il titolo? Serendipity è la capacità di ottenere risultati apparentemente inaspettati, è la filosofia di scoprire qualcosa cercando qualcosa d'altro. "In pratica è da sempre il nostro modo di lavorare. E' quello stato di ricerca continua che ci permette di cogliere un nuovo risultato creativo partendo da un qualsiasi punto della nostra esperienza" spiegano Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Franco Mussida e Flavio Premoli, che hanno incominciato a lavorare a "Serendipity" dopo la conclusione del tour seguito al cd "Ulisse" e la conseguente pubblicazione del doppio album live www.pfmpfm.it (il Best), che segnava il debutto della band nel mondo di internet (1998). "Serendipity" celebrerà questo stato di continua creatività fin dal primo singolo, il brano K.N.A. (Kaleidoscope Neutronik Accelerator), concentrato di dinamismo innovativo e di esperienza rielaborata.

TIZIANO FERRO




strong>SABATO 15 SETTEMBRE
Porto Antico - Chiatta sul mare
ore 01.00

Tiziano Ferro è nato a Latina il 21 febbraio 1980. Dal 2005 vive a Londra.
Superato brillantemente l'esame di maturità scientifica, frequenta due diverse facoltà universitarie: un anno di ingegneria e un altro di scienze della comunicazione, entrambi a Roma. Molto più costanti e proficui si rivelano gli studi musicali: 7 anni di chitarra classica, 1 anno di batteria e 2 anni di pianoforte.
Nel 1996, all'età di 16 anni, entra nel coro gospel di Latina, che gli consente di affinare il proprio talento appassionandosi agli stilemi della musica nera.
Nel biennio '96 - '97 frequenta anche un corso di doppiaggio cinematografico e lavora come speaker in alcune radio locali della sua città.
Nei due anni successivi si iscrive all'Accademia della Canzone di Sanremo: nel 1997 non supera lo scoglio della prima settimana; invece nel 1998 è fra i dodici finalisti. L'esibizione sanremese di Tiziano suscita l'attenzione dei produttori Alberto Salerno e Mara Majonchi, che gli propongono di lavorare insieme: sulle composizioni di Ferro si alternano vari arrangiatori, finché Michele Canova riesce a tradurre le idee del giovane di Latina nel sound desiderato. Mentre le canzoni iniziano a prendere forma, nel 1999 partecipa come corista al tour dei Sottotono.
Nel 2001 firma il contratto con la casa discografica EMI e nel luglio dello stesso anno pubblica il suo primo singolo: s'intitola "Xdono" e scala vertiginosamente le classifiche fino a conquistare la prima posizione in Italia sia nelle vendite che nell'airplay radiofonico.
Ecco, in breve, le tappe della sua carriera.

Gli album e singoli

“Perdono” (2001) - Singolo
Doppio disco di platino in italia e per 4 settimane consecutive in testa alla classifica di vendita e airplay radiofonico
Disco di platino in Belgio e per 5 settimane in vetta alla classifica dei singoli più venduti.
Disco d’oro in Germania, Francia, Spagna e Svizzera.
E’ il terzo singolo più venduto in Italia nel 2001 e in tutta Europa nel 2002.

“Rosso Relativo” (2001) - Album
Pubblicato in 42 paesi in tutto il mondo: dall’Europa al Sud America, ma anche in Arabia, Sud Africa, Giappone e Nuova Zelanda.
Triplo disco di platino in Italia (per oltre 7 mesi nella Top 10 e per più di un anno nella Top 50)
Doppio disco di platino in Svizzera
Disco di platino in Spagna
Disco d’oro in Francia, Belgio e Turchia
La versione spagnola, entra nella Top 10 messicana degli album più venduti

“111” (2003) - Album
Uscito in contemporanea in 40 paesi in tutto il mondo
Oltre 1.000.000 di copie vendute in tutto il mondo
Quadruplo disco di platino in Italia
Doppio disco di platino in Messico
Disco di platino in Colombia
Disco d’oro in Spagna, Svizzera, Argentina e USA (mercato latino)
Raggiunge la vetta della classifica degli album più venduti in Italia, Spagna e Messico

“SereNere” (2003) - Singolo
Rimane in vetta alla classifica degli Airplay radiofonici in Italia per 9 settimane
E’ il singolo più programmato di sempre dalle radio italiane in una settimana

I premi e le nomination

2002
“Artista rivelazione del 2001” al Premio Italiano della Musica
“Artista Rivelazione dell’anno” al Festivalbar 2003
nomination nella categoria “Miglior esordiente” ai Latin Grammy

2005
nomination nella categoria “Best Artist” ai MTV Latin Music Awards
nomination nella categoria “Best Male Artist” ai Mexican Grammy Awards

Nel giugno 2006 a tre anni di distanza e con oltre tre milioni e mezzo di copie vendute, esce in 44 paesi del mondo il nuovo album “Nessuno è solo”.

MAURIZIO CROZZA




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza De Ferrari
ore 22.15

1980
Frequenta la Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova sotto la guida di Gian Maria Volontè. Il suo primo approccio è con il teatro classico dove lavora con i registi Egidio Marcucci, William Gaskil e Marco Sciaccaluga.

1983
al Teatro Pierlombardo recita al fianco del grande Franco Parenti nello spettacolo di Sansone “Bosco di notte” con la regia di A. Ruth Shamma. Nel 1984 è uno dei fautori della Compagnia Teatro dell’Archivolto con cui rappresenta “Gli accidenti di Costantinopoli” di Carlo Goldoni, “L’incerto palcoscenico” repertorio futurista, “Il malloppo” di Joe Orton, “Angeli e soli” da Italo Calvino, “Tango del calcio di rigore” da O. Soriano, “Barbiturico” da Woody Allen, tutti allestimenti diretti da Giorgio Gallione.

1990
fonda I Broncoviz con Carla Signoris, Ugo Dighero e Giorgio Gallione e inizia l’importante sodalizio con lo scrittore Stefano Benni. I Broncoviz portano in scena con grande successo “Il bar sotto il mare” con la regia di Giorgio Gallione e “Amlieto” scritto ad hoc per loro da Stefano Benni.

1992
inizia l’esperienza televisiva dei Broncoviz inizia con “Avanzi “ e nel 1994 sono tra i protagonisti della trasmissione “Tunnel”. Sempre in quell’anno insieme ai Broncoviz è uno dei protagonisti del film “Peggio di così si muore” regia di Marcello Cesena.

1995
arriva l’importante esperienza della trasmissione “Hollywood Party” dove Crozza è il viscido e mellifluo presentatore Bob, affiancato dalla conduttrice “suonata come una campana” Shila, interpretata da Carla Signoris.

1998/99
è uno dei personaggi di “Mai dire gol”, trasmissione per cui crea i seguenti personaggi: l’avvocato Truscott, che sbaglia sempre studio e pone improbabili interrogatori, il puro spirito guida Bibendus e nella parodia della trasmissione Linea Verde il ”carrozzone di Lello Putiniani” impersona il presentatore Putiniani.

1999/2000
rimane per una seconda edizione di “Mai dire gol”, dove interpreta l’allenatore Arrigo Sacchi e nella mini fiction neorealista “Muratori”, scritta insieme ad Ugo Dighero e diretta da Crozza, i due attori incarnano i muratori Carmelo e Peppino che filosofeggiano sulla dura realtà della vita. Nel 2000 debutta a teatro con lo spettacolo “La vita non è rosa e fiore”, otto racconti surreali, accattivanti e poetici, scritti con Stefano Benni e Massimo Olcese, regia di Massimo Olcese.

2001
per “Mai dire gol” interpreta l’allenatore del Perugia Serse Cosmi e il “maestro” Carmelo Bene. Ha scritto, interpretato e firmato la regia di “Baristi”, seguito della fortunata mini fiction “Muratori” e Film Muto ispirato al grande regista Murnau. Nell’agosto dello stesso anno passa a Rai Due, tra i protagonisti della trasmissione “Quelli che il calcio”, dove interpreta vari personaggi: l’allenatore del Milan Fatih Terim; il professore Franco Scoglio, mister del Genoa, il vice direttore del Tg 2 Luciano Onder; il direttore della Gazzetta dello Sport Candido Cannavò.

2002/2003
continua la sua partecipazione a “Quelli che il calcio”, nell’edizione domenicale ed anche nel serale del lunedì con la “grande notte del lunedì” con Simona Ventura e Gene Gnocchi.

2003/2004
Prosegue la sua partecipazione fissa a “Quelli che il calcio”, Rai due.
Porta per la prima volta in Tournée teatrale il nuovo spettacolo “Ognuno è libero”.
Partecipazione al Festival di Sanremo insieme a Simona Ventura e Gene Gnocchi.

2004/2005
Prosegue la Tournée teatrale dello spettacolo “Ognuno è libero”.

2005
Ospite fisso a “Rockpolitik”, Rai 1condotto da Adriano Cementano, dove propone dei nuovo personaggi quali Zapatero.

2006
Conduce “Crozza Italia” su La7.


FRANCESCO BACCINI




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza De Ferrari
ore 21.30

Cantautore della “scuola genovese” tra i più eclettici del panorama musicale italiano, Baccini inizia a studiare pianoforte da bambino e dopo essersi dedicato ai grandi compositori del passato, a 20 anni scopre anche la musica leggera ed il rock.
Dopo alcuni tentativi in questa direzione, per il primo singolo del 1988 si nasconde dietro lo pseudonimo "Espressione Musica".
Nel 1989, usando il suo vero nome, viene premiato come rivelazione tra i giovani a Saint Vincent e vince il "Premio Tenco" come artista per il miglior album di esordio.
Nel secondo album, la presenza del brano “Genova Blues” cantato in coppia con Fabrizio De Andrè, segna l’inizio di una serie di sinergie con altri artisti.
Infatti, nello stesso anno, il singolo "Sotto Questo Sole", cantato insieme ai Ladri di Biciclette, è decisivo per la vittoria al Festivalbar.
Nel 1993, in concomitanza con l’uscita dell’album “NUDO”, la poliedricità di Baccini lo porta ad affidare al libro omonimo, pubblicato per l’editore Bompiani, la meditazione e le storie dei suoi primi trentatré anni di vita e di musica.
Successivamente escono diversi suoi album con i quali si afferma definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri. Nel 2004 esordisce in teatro come attore protagonista nel musical “ORCO LOCO”, da lui stesso scritto a quattro mani con il “giallista” Andrea G. Pinketts e prodotto dal Teatro FRANCO PARENTI , replicato al CIAK di Milano per un mese, oltre che nei maggiori teatri italiani.

Nel 2005, dopo l’esperienza del reality televisivo Music Farm che lo vede protagonista, esce l’ album “Stasera teatro” in cui spicca il singolo “In fuga” scritto in memoria del campione del ciclismo Marco Pantani.
Nell’ album “Fra..gi..le” (2006), un repackaging del precedente con l’aggiunta di tre brani, trae il titolo dal singolo in cui Baccini confessa apertamente le proprie insicurezze.
Il fascinoso interprete, che da sempre ha un notevole riscontro tra il pubblico femminile, rivela inaspettatamente la propria vulnerabilità, ammettendo di portare un’armatura, difesa dal mondo esterno e forse anche dalle proprie insicurezze.
Un uomo che così coraggiosamente si apre, accennando alla propria lunga e faticosa ricerca di sé, non può che intenerire il già ben disposto gentil sesso e attirare qualche simpatia anche dai propri simili, che segretamente condividono le stesse p
aure.
Il performer genovese si conferma, con il secondo inedito “Girotondo”, ironico e attento nel descrivere l’attuale situazione politica, mentre nei brani successivi si dedica a tratteggiare i luoghi comuni dell’italiano medio.
L’album è impreziosito da “Lettera da lontano”, composta da Enzo e Paolo Jannacci e tratta dall’ultima esibizione al Premio Tenco 2005 in cui Baccini duetta con Davide Van De Sfroos.

Dopo un trionfale tour estivo nel 2006 che l’ha visto ospite delle maggiori piazze d’Italia (50 date) il cantautore si è concentro sul nuovo lavoro discografico intitolato ” DALLA PARTE DI CAINO” uscito nel maggio di quest’anno e anticipato dal singolo”IL TOPO MANGIA IL GATTO” scritto a quattro mani con Gianluca Grignani, che ha ottenuto un riconoscimento speciale al Premio Lunezia.
In questo nuovo album le tematiche affrontate spaziano dalla passione (Navigante di te, Magnetico, Il cielo di Milano,Giulia gia se ne va )alla critica sociale (Il topo mangia il gatto).
all’indulgenza nei confronti di chi nella vita sbaglia (Dalla parte di Caino).
Da menzionare il brano Monna lisa, omaggio ad Ivan Graziani,a cui ha partecipato come special guest il figlio Filippo Graziani.
A breve uscirà il film “ZOE” per la regia di Giuseppe Varlotta, Premio Oscar a Los Angeles nel 1985 come miglior cortometraggio, in cui Baccini è protagonista.

Nel suo percorso artistico Baccini si muove con “nonchalance” in un universo ironico pungente, sia quando manifesta il disagio del clima politico pre-tangentopoli di alcuni anni fa, sia quando prende in giro quei personaggi dello spettacolo malati di presenzialismo televisivo.
Ma Baccini spazia tra le tematiche, analizza inoltre la contrapposizione tra la vita e la morte, tra l’amore e l’odio, senza rinunciare a capire se, nonostante i vari tentativi falliti, ci sia la possibilità di un amore vero, ideale da ricercare anche al prezzo di “soffrire come un cane”, a dispetto di una vita tranquilla, stabilita in ordini precisamente definiti, ma che non è in sintonia con il suo spirito dirompente e ribelle…che non si manifesta conducendo una vita dissoluta, ma solo attraverso un’indole creativa allo stato puro e in continuo divenire.

Francesco Baccini (pianoforte e voce) è in tour con la propria band composta da:
Luca Volonté: sassofono
Alex Lunati: tastiere
Matteo Di Francesco: batteria
Special Guest: Filippo Graziani

La produzione del tour è firmata Target, Info e booking: letizia@targetmusic.it

DISCOGRAFIA:
1988: “Mamma, dammi i soldi” (singolo)
1989: “CARTOONS” (album)
1990: “IL PIANOFORTE NON E’ IL MIO FORTE” (album – contiene il brano “Genova Blues” cantato in coppia con Fabrizio De André)
1990: “Sotto questo sole” (singolo - cantato insieme ai Ladri di Biciclette)
1992: “NOMI E COGNOMI” (album)
1993: “NUDO” (album)
1996: “BACCINI A COLORI”
1996: “Sono stufo di vedere quelle facce alla TV” (singolo)
1997: “BACCINI AND BEST FRIENDS” (contiene i brani cantati in coppia con Enzo Jannacci, Angelo Branduardi, I Nomadi ecc.)
1999: “NOSTRA SIGNORA DEGLI AUTOGRILL” (dedicato agli amici Fabrizio De André e Tim Ambler)
1999: “Fratelli di blues” (singolo – cantato in coppia con Alessandro Haber)
2001: “ FORZA FRANCESCO” (album)
2003: “ LA NOTTE NON DORMO MAI” (doppio album live dal Tour 2002)
2005: “….STASERA TEATRO!” (album)
2005: In fuga (singolo )
2006: FRA..GI..LE ( singolo e album)
2007: “IL TOPO MANGIA IL GATTO” ( singolo- scritto con Gianluca Grignani)
2007: “DALLA PARTE DI CAINO” ( album)

PER CONTATTI:
LETIZIA D’AMATO
STUDIO DI COMUNICAZIONE - Via Confida n° 20 - 00195 ROMA T/F 06 39754352
info@letiziadamato.com


GINO PAOLI




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza De Ferrari
ore 23.00

Gino Paoli è il decano in piena attività della musica leggera italiana. Appartiene alla categoria di coloro, e sono pochi naturalmente, che si sono tolti quasi tutti gli sfizi sia nella vita pubblica sia in quella privata. Ha saputo pigliarsi anche numerose rivincite. Tutti hanno dovuto prendere atto che la bravura di Paoli non si discute. Ha dovuto piegarsi anche l’industria del disco, che a un certo punto voleva trattarlo come un cantante di revival e rifiutava di fargli incidere nuove canzoni. Pure la pubblicità è andata a cercare il maestro della canzone. Prima una marca di whisky, e lui ha accettato perché non gli pareva vero che lo pagassero per bere il liquore che più gli piace. In seguito è stata la Fiat, quando doveva lanciare la nuova Cinquecento, a chiedergli di apparire negli spot. Lui ha di nuovo accettato perché il ricordo delle prime Cinquecento lo inteneriva.
Anche la politica, a un certo punto, è andato a cercarlo. Paoli è stato deputato del Pci dal 1987 al 1992, eletto nella circoscrizione di Napoli, prima di tornare sopra un ramo a cantare le sue canzoni perché la politica politicante non si addiceva a chi dichiara tuttora di non sapere, di avere il dubbio come unica certezza e di preferire che a ogni domanda ne segua un’altra. Le sue proposte per tutelare gli autori, diffondere la musica nelle scuole e nelle carceri minorili non furono accettate. C’erano altre urgenze, come se la musica non aiutasse a sviluppare sensibilità nascoste e non fosse un linguaggio universale. E’ tornato alla politica solo per un breve periodo come assessore alla cultura nel comune di Arenzano, pochi passi da Genova. Ora dà il suo contributo di idee e proposte su diritto d’autore, sull'esorbitante prezzo dei cd e pirateria discografica nell’Assemblea dei soci della Siae dove è stato eletto.
Paoli ha scritto una decina di canzoni che resteranno nel patrimonio della musica leggera non solo italiana (Senza fine, il ritratto di Ornella Vanoni dopo il primo incontro, ha fatto il giro del mondo e figura nel repertorio di molte orchestre). Ha superato la boa dei quattro decenni passati sui palcoscenici e nelle sale d’incisione. Ha partecipato per scelta solo a cinque Festival di Sanremo (1961, 1964, 1966, 1989, 2002). E due volte ci è andato per fare un piacere a due amici: Adriano Aragozzini nel 1989, Pippo Baudo nel 2002. Ma nel 2004 ha vinto il Premio alla carriera che gli è stato consegnato sul palco dell’Ariston senza dargli nemmeno il microfono per dire due parole, mentre l’anno prima era in gara (terzo classificato con Un altro amore) e quello prima ancora faceva parte della giuria di qualità del Festival. Ci ha fatto conoscere le canzoni di Manuel Serrat, Jacques Brel, Piero Ciampi e Leo Ferré (quelle di Georges Brassens non le mai incise, anche se il cantastorie francese è stato il suo primo ispiratore e Paoli, adesso che si è tolto le lenti, gli assomiglia perfino un po’ con gli stessi baffi bianchi). Ha aiutato a muovere i primi passi canori a Luigi Tenco, Lucio Dalla, Fabrizio De André e Zucchero, tra gli altri. Ha dato una mano a Umberto Bindi, quando l’Italia bacchettona cercava – come poi è avvenuto – di buttare nel cestino l’autore di Il nostro concerto perché non celava di essere gay. Quando ha festeggiato le quattro decadi di carriera, si è esibito al Teatro dell’Opera di Roma rompendo la sacralità di quel luogo destinato solo alla musica colta. Per l’occasione, era accompagnato da un’orchestra sinfonica che poi lo ha seguito in un giro di concerti. In passato ha scritto alcune canzoni per il film Prima della rivoluzione di Bernardo Bertolucci (Vivere ancora, piccolo gioiello, viene da lì), per lo spettacolo teatrale Emmetì di Luigi Squarzina e per alcuni film interpretati da Stefania Sandrelli (Una lunga storia d’amore ha questa genesi). E tra i primi arrangiatori dei suoi dischi ha avuto perfino il maestro Ennio Morricone.

Cos’altro chiedere alla carriera, per chi ha iniziato come pittore e disegnatore pubblicitario tra i carruggi di Genova (tra Pegli, Boccadasse e la Foce non poteva che nascere Sassi) e in seguito si è trovato a fare il capostipite dei cantautori genovesi pur essendo nato a Monfalcone e trapiantato in fasce nel capoluogo ligure? La canzone è stata per Paoli la maniera di esprimere desideri, domande, melanconie, emozioni e chiedersi dei perché. Lui ha usato le canzoni per esprimersi. Le ha scelte per caso, forse solo perché lo pagavano meglio che come disegnatore, ma poi ha scoperto che quello era il suo mestiere. Poi, ancora, ha regalato quelle canzoni agli altri come fossero degli utensili. E noi continuiamo a usarle e a canticchiarle.

Dove sta il segreto di Gino Paoli? La spiegazione della durata artistica di Paoli sta nel suo stile, rimasto uguale negli anni, capace di rinnovarsi nelle sonorità e negli arrangiamenti grazie a due raffinati collaboratori come Beppe Vessicchio e Adriano Pennino. Una canzone di Paoli, il buon intenditore, sa riconoscerla dal giro armonico, dalla costruzione musicale, dalle parole che esprimono un immaginario preciso. Per questo, non si contano più le generazioni che si sono innamorate, divorziate, riconciliate e arrabbiate con le canzoni di Gino.

Vale la pena chiudere questo ritratto con le parole dello stesso Paoli: “Non ho mai vissuto o agito in maniera diversa da quello che sentivo. La mia carriera di cantautore è stata una battaglia dall’inizio alla fine, nel senso che non ho mai concesso niente, non mi sono mai venduto, non ho mai tentato di avere qualcosa che non mi spettasse, non ho mai cercato di ottenere qualcosa con altri mezzi se non con ciò che scrivevo e cantavo, neanche un sorriso facevo per paura che sembrasse una maniera per vendermi”.



MAURO PAGANI




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza De Ferrari
ore 1.00

Mauro Pagani artista eclettico e pluripremiato nasce a Chiari nel 1946. Studia violino classico, ma ben presto entra nella PFM, dove milita fino al 1977. Al suo primo album solista collaborano artisti del calibro degli Area e di Teresa de Sio. La sua opera nel panorama musicale italiano non si ferma qui. Egli collabora con alcuni tra i migliori artisti italiani, fonda i Carnascialia e produce Fabrizio De Andrè. Si dedica al mondo pubblicitario con numerosi jingle e cinematografico firmando le colonne sonore di "Sogno di una notte d'estate", di "Nirvana" e di "Puerto Escondido"(tutti di Salvatores Gabriele). Nel 2003 esce “Domani”, disco pluripremiato nel quale troviamo al suo fianco Morgan, Rais, Ligabue, D-Rad. ll 2004 l'anno di una nuova produzione: "2004 Creuza de Ma " segna il ritorno alla grande di Mauro Pagani come musicista e cantante; l'album e' l' appassionata rilettura del lavoro omonimo scritto con Fabrizio de Andre' e diventato leggendario.

Il concerto “Mauro Pagani” è in ogni senso la trasposizione dal vivo del percorso musicale dell’artista dagli anni ’70 ad oggi.
La scelta dei brani proposti comprenderà, oltre a “2004 Creuza de Ma” (pubblicato per la neonata etichetta discografica di Pagani “Officine Meccaniche Music”), rilettura appassionata, in occasione del suo ventennale, del “Creuza de Ma” scritto a quattro mani con Fabrizio De Andrè nel 1984, anche composizioni provenienti da “Mauro Pagani”, primo lavoro mediterraneo dell’artista datato 1978 e sin dall’inizio considerato dalla critica uno dei manifesti più importanti della neonata “world music italiana”, da “Domani”, disco pluripremiato pubblicato nel 2003, senza dimenticare qualche affascinante salto all’indietro, fino ai primi anni ’70 e ai meravigliosi tempi della P.F.M.

Tour Office : Cose di Musica Srl tel. 02-29405315
Sito ufficiale : www.officinemeccaniche.biz


SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza De Ferrari
Mille in una notte
ore 2.30

LA BANDA DI PIAZZA CARICAMENTO - GENOVA




Dagli oltre vent'anni di immigrazione in città, dalla diffusione delle musiche dei popoli in arrivo e a quelle che in Europa non ci sono mai arrivate, prende forma un nuovo viaggio musicale dai forti contenuti sociali: “La banda di piazza Caricamento”. Un’idea di Davide Ferrari di Echo Art che ha trovato nel Comune di Genova, Assessorato alla Cultura , un partner per realizzare e sostenere questo nuovo progetto.
Ancora una nuova occasione per far crescere dialogo e confronto fra le diverse culture che vivono in città per conoscere, valorizzare e promuovere le realtà culturali contemporanee.

Un progetto aperto che unisce etnie e stili musicali differenti, che raccoglie l'energia dei giovani immigrati che miscelano nel loro quotidiano linguaggi delle tradizioni a slang urbani delle nostre città.
La Banda di Piazza Caricamento potrebbe diventare il simbolo artistico della convivenza e della non violenza, della creatività e della metamorfosi culturale, della definitiva consacrazione di Genova come città d’arte multietnica.

La Banda si propone come un’opportunità professionale e di formazione, e si rivolge ai giovani under 30, con un primo organico di max 15 elementi che possa esibirsi sia su palco che come banda itinerante, che possa giungere nei diversi luoghi del centro storico così come nei diversi quartieri periferici, nelle scuole così come nelle diverse manifestazioni, in città e nei circuiti internazionali.
Il repertorio sarà inevitabilmente originale, partendo dalle tradizioni musicali dei partecipanti, giungerà in un nuovo territorio musicale fatto di ritmi e melodie, energia ed emozioni. 
In pochi mesi dalla nascita hanno già partecipato a numerosi Festival tra cui quelli di Roma, Napoli, Milano e Mondo Mare Festival, con incredibile successo di pubblico e critica per l’energia portata e trasmessa.

Direzione musicale a cura di Davide Ferrari, coordinamento artistico di Alessandra Ravizza, organizzazione e produzione di Echo Art.

L’ORCHESTRA DI PORTA PALAZZO - TORINO




Mescolano i suoni e i ritmi di quella zona di Torino, da sempre ospitale verso gli immigrati, dove c'è ogni giorno il mercato più grosso d'Europa: dalla musica delle vecchie osterie di borgo dora ai canti africani, senza trascurare le melodie orientali e i ritmi sudamericani. L'Orchestra di Porta Palazzo è uno spazio musicale dove s'incontrano diverse culture e diverse generazioni, con le loro esperienze, le loro fedi, le loro storie d'immigrazione, dal Veneto o dal Senegal...

L’ORCHESTRA DI VIALE PADOVA – MILANO




Via Padova è quel luogo dove tutto succede e tutto si dimentica in fretta… per sopravvivenza. Tutti passano con la loro storia, i loro ritmi, i loro colori; ma senza fermarsi. L’Orchestra è nata con la voglia di lasciare un segno in questo luogo, un segno diverso che vuole essere una sorta di”Diritto di cittadinanza” a chi, per esprimersi, è costretto a vagare in continuazione. L’orchestra è composta da musicisti professionisti Italiani e stranieri che abitano nella zona compresa tra via Padova e viale Monza a Milano.


Mad World 4 Emergency - FEEL GOOD PRODUCTIONS




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza De Ferrari
ore 4.30

I Feel Good Productions diffondono musica da una cascina nascosta tra le colline delle Langhe.
Il loro progetto musicale nasce nel 1995 dall'incontro dei dj/produttori Julian (Funky Farmer) & Pony (Rider), che organizzano i primi party in cascina dove gettano le basi per il loro djing molto eclettico che miscela le sonorità degli strumenti etnici con i nuovi ritmi urbani della dance alla ricerca del global beat perfetto: dal mantra elettronico dell'Asian Underground alle foreste di ritmo della jungle; dalla danza estatica delle "Escolas de Samba" brasiliane fino al dub dei soundsystem giamaicani.

1996: nasce la club night itinerante "Funkadelica", reponsabile dell'affermazione di global beat e psichedelia nei migliori club italiani. La club night è ancora "on the road" e ospita regolarmente djs dalle migliori indipendant labels internazionali.

1997: insieme a Nelson Dilation, DJ Badmarsh, DJ Pathaan, la danzatrice del ventre psichedelica Solange, Earthtribe, MC Coleridge dei Transglobal Underground e molti altri esponenti della scena anglo-asiatica, i Feel Good Productions fondano l'Asian Underground Collective con cui per due anni sono in tour ovunque in Italia ed in molti club europei.

1999: comincia la loro collaborazione con l'MC londinese Daddy E, già front man degli Earthtribe, con il quale registrano la loro hit single "The Feel Good Vibe", largamente programmata su tutti i network italiani ed internazionali, inclusa in più di 40 compilation in tutto il mondo ed usata come sigla del popolare programma televisivo "Le Iene" e dello spot tv "Adesso Fiat" in tutta Europa. Il video di "The Feel Good Vibe", girato a Londra da Alberto Restelli per la Sputnik Film, viene programmato dai più importanti TV network italiani ed internazionali tra cui MTV (Europe e Asia), All Music, Match Music etc.

2001: per celebrare i primi cinque anni di attività dell'omonima club night esce la compilation "Funkadelica - Dancing to a different drum" (NUN Entertainment - Edel) che contiene i brani più suonati ai Funkadelica parties. La compilation raccoglie quattro tracce dei Feel Good Productions tra cui "The Feel Good Vibe" ed include materiale raro ed inedito di molti degli artisti ospitati sul palco di Funkdelica tra cui Pathhan, Bollywood Brass Band, Momo, Dzihan & Kamien. DJ Nickodemus, Nelson Dilation, Badmarsh e DJ Knuf. Il disco, vincitore del premio di All Music Television come miglior progetto internazionale, ottiene un largo consenso di critica e viene distribuito in 42 paesi.
Nello stesso anno F.G.P. rimissano "The last good day of the year" dei Cousteau, brano vincitore di ben quattro dischi d'oro.


2002: F.G.P. rimissano il brano "Protector" del leggendario percussionista indiano Trilok Gurtu.
La traccia è inclusa in un album tributo insieme ad altri remix ad opera dei migliori produttori della scena Asian beat internazionale tra cui Black Star Liner, T.J. Rehmi, Fun-da-mental, Dum Dum Project e Orchestral World Groove e viene pubblicato in tutto il mondo dall'etichetta indipendente inglese X-squared Rec..
Nasce una collaborazione con la cantante Yunis con cui i Feel Good Productions registrano i singoli "This is the sound" e "Calling out 4 all the People", pubblicati in Italia e suonati da tutti i radio network.
"This is the sound" viene affiancata da un video, girato presso il locale milanese "Rolling Stone" mentre per "Calling out 4 all the People" una sezione del corso sperimentale di videoclip musicale dell'Istituto Europeo di Design di Milano realizza un cartoon video che ottiene un consenso spontaneo su tutti i tv network italiani.

2003: esce in Italia l'album "Funky Farmers" che spazia tra contaminazioni etniche, elettroniche, funk e reggae e riceve buone recensioni da tutta la stampa specializzata. L'album vanta collaborazioni di ospiti illustri tra cui Daddy E, l'MC giamaicano Tribes Da Dread I e Raiz (Almamegretta).
I Feel Good Productions rimissano una breakbeat version del brano "Una Perfecta Excusa" dei Modena City Ramblers, interpretata in inglese e spagnolo da MC Daddy E e da Beto Betoya, già vocalist della band catalana Macaco e ora front man dei Barxino. Il brano viene pubblicato all'interno del CD "MCR RMX" al fianco di altri remix di Transglobal Underground e Coleridge.

2004: comincia la collaborazione con Navigator, stella di prima grandezza del panorama internazionale, già interprete di brani di successo con band del calibro di D - Note, Freestylers e Asian Dub Foundation, che ha recentemente raccolto grandi consensi sulla scena drum'n'bass mondiale con il brano "Morefire" per cui ha meritato la copertina del prestigioso mensile inglese "Knowledge".
Nuova esperienza in casa Feel Good Productions in campo cinematografico con la realizzazione dell'intera colonna sonora del film Tutto in quella notte scritto e diretto da Franco Bertini e prodotto da Aurelio de Laurentis.

2005 Il brano "This is the Sound" viene scelto per la realizzazione dello spot televisivo europeo della Algida /Walls.
Esce l'album "This is the Sound" (EDEL), che raccolglie le tracce gia' pubblicate su Funky Farmer insieme a quattro brani inediti.
Uscita della compilation "Mad World" sulla neonata Green Queen Music. La track list include materiale inedito e non dei maggiori nomi della scena global beat mondiale tra cui Macaco, Asian Dub Foundation, Ojos De Bruco, Navigator, Raiz, Orchestral World Groove. Il ricavato viene devoluto all'associazione umanitaria EMERGENCY.

2006 Dopo l’ottimo riscontro ottenuto dal loro precedente volume di Funkadelica , Aprile vede finalmente l'uscita di Funkadelica vol. 2. (Green Queen Music / dist. SELF). La compilation contiene tracce rare ed esclusive dei migliori produttori di global beat internazionale "pescate" dalle valige di dischi dei Feel Good Productions. La track list include brani di A. D. F., Shantel Bucovina Club, Dum Dum project, Rachid Taha vs The Wiseguys, Kamel Nitrate, Zohar, Feel Good vs Navigator, Hi Life Connection, Barxino, Dr. Cat e molti altri.
Tra le altre cose i Feel Good partecipano come ospiti alle Olimpiadi invernali di Torino aprendo il concerto ai mitici Duran Duran.

2007 Ad aprile esce, sempre su Green Queen Music,la compilation Balkanica che racchiude alcuni brani presenti nella colonna sonora del film “Borat” e parallelamente i Feel Good lavorano alla produzione dell'album di esordio della cantante britannica Vaanya Diva, mentre a settembre partirà la programmazione del suo primo singolo "Slow Train" sui maggiori radio networks italiani.


Mad World for Emergency - VAANYA DIVA




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza De Ferrari
ore 4.30
Cantantautrice di South London, acclamata in Inghilterra per il successo del brano jazzy “Bad Day”, ha conquistato il mercato italiano con la sua performance in “Voodoo Papa”.
Si è esibita al Winter Olympics, Athens Olympic Games, Brixton Carling Academy, London Royal Festival Hall, Micca Club, Rai Tre TV, ed ha aperto concerti dei Duran Duran, Asian Dub Foundation Collabora alla produzione del suo nuovo disco con DJ Shablo e Feel Good Productions con i quali ha in uscita un nuovo singolo a Settembre per Fandango con la supervisione del “guru” Stefano Senardi.

www.myspace.com/vaanyadivamusic


Mad World for Emergency FACEBOARDFOUNDATION




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza De Ferrari
ore 4.30

La visione del suono, il ritmo delle immagini, questa è la sinergia che i FaceBoardFoundation creano nei Live, Dj set e spettacoli sperimentali. Da anni presenti nella grande odissea del cortometraggio, i Faceboard offrono performance di grande impatto visivo dove l'immagine è sempre legata all'audio da un filo logico e mai scontato e tutto assolutamente in tempo reale.
Grazie all'utilizzo di strumenti digitali come computer, mixer, telecamere, disponendo di un grande archivio video ma soprattutto di fantasia e professionalità i FaceBoardFoundation inducono a partecipare non più solo ascoltando la musica ma bensì anche "guardandola" cosicchè anche la vista diventa co-protagonista insieme all'udito. Le immagini catturate tramite telecamere si fondono con gli effetti video permettendo a chi osserva di intraprendere un viaggio visivo confondendo realtà con fantasia.
FaceBoardFoundation, chi sottovaluta l'immagine e chi la trasforma.

www.myspace.com/faceboardfoundation


PAOLO BONFANTI




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza Fontane Marose
ore 23.00

Genovese, classe 1960, chitarrista blues, autore, produttore, è ormai da anni una delle personalità di spicco della scena “roots rock” italiana.
Ha iniziato a suonare la chitarra nel 1975 con alle spalle studi di teoria musicale, armonia e pianoforte. Nell'estate 1986 ha seguito un corso al Berklee College of Music di Boston. E' laureato al D.A.M.S. di Bologna con una tesi sul Blues. Dal 1985 al 1990 è stato il front man di uno dei gruppi più importanti della scena rock-blues italiana, Big Fat Mama, con cui ha inciso tre LPs (l'ultimo un doppio dal vivo), ha suonato nei principali club della penisola e nelle più importanti manifestazioni musicali (Milano Blues Festival, opening act per Johnny Winter; sempre a Milano opening act per Pogues, Stevie Ray Vaughan e Los Lobos; Rock Targato Italia trasmesso da Italia 1; Sanremo Blues trasmesso da RAI 1, ecc.) e collaborato con importanti musicisti italiani ed americani.
Con alcune leggende del British Blues, come il saxofonista Dick Heckstall-Smith (Colosseum, Alexis Korner, John Mayall), il batterista Mickey Waller (Jeff Beck, Ron Wood, Rod Stewart) ed il bassista Bob Brunning (Savoy Brown) ha formato il gruppo Downtown con il quale si è esibito in Italia ed all'estero. L'attività concertistica è quindi continuata con la propria band (opening act per Holmes Bros., Stephen Bruton, Lucky Peterson, Son Seals, Dave Alvin ecc.; tournées con Dirk Hamilton, Fred James, Roscoe Shelton), da solista (opening act per John Hammond, James Cotton, Dirty Dozen Brass Band; collaborazione con David Essig), con Red Wine, uno dei più importanti gruppi bluegrass europei, con i quali ha collaborato anche in disco, con Beppe Gambetta (Lugano Blues to Bop con Steve Kaufman, trasmesso dalla Televisione Svizzera Italiana; tournée europea nell'estate 1992 con Gene Parsons, ex Byrds), con Fabio Treves in duo (opening act per Junior Wells al Torino Blues Festival, ZZ TOP a Milano) e con la Treves Blues Band. Sempre con Treves ha partecipato alle trasmissioni "Segnali di fumo" (Videomusic) e "Good Vibrations" (Tele +). La band si è esibita, nell'aprile 2001, al prestigioso "CHESTERFIELD CAFE'" di Parigi.
A ciò si sono affiancate un'intensa attività didattica, alcuni articoli e trascrizioni per riviste specializzate, la pubblicazione per la Bèrben di Ancona di un metodo per chitarra country-rock scritto a quattro mani con Beppe Gambetta e la produzione artistica per alcune rock-band italiane (The Groovers, La Rosa Tatuata).
Al suo attivo nove album (di cui tre con la storica band Big Fat Mama) e infinite collaborazioni con musicisti italiani (come per es. Fabio Treves) e stranieri, apparizioni in festival in Italia e all’estero.

Nel dicembre 1992 è stato pubblicato il primo CD da solista, "On My Backdoor, Someday", per Club de Musique Records, prodotto e mixato a Nashville da Fred James che appare come ospite con la moglie Mary Ann  Brandon, Gene Parson e Fabio Treves. Del marzo 1994 è la partecipazione (unico musicista italiano) alla rassegna "South by Southwest" ad Austin, Texas, che precede di poco l'uscita di "The Cardinal Points", registrato in parte ad Austin, con Davis McLarty (Joe Ely), Jimmy Pettit (Joe Ely, John Campbell), David Grissom (Joe Ely, John Mellencamp), Michael Ramos (John Mellencamp, Bodeans) ed in parte in Italia, con David Essig, Fabio Treves, Piero Leveratto e naturalmente, la Paolo Bonfanti Band. A fine '96 è uscito "Tryin' to Keep the Whole Thing Rockin'", che testimonia il valore della Band nelle sue esibizioni dal vivo.

L'anno 2000 segna un nuovo capitolo discografico: "On the Outside", (disco consigliato "BUSCADERO" - aprile 2000) un altro lavoro intriso della solita passione viscerale per la musica degli U.S.A.; dal blues al roots-rock, dalla canzone d'autore al country e bluegrass, con la partecipazione, tra gli altri, di Red Wine e del grande songwriter Jono Manson. Gli spartiti dei brani di quest'ultimo CD sono raccolti in un volume, (a cura delle Edizioni Musicali La Contorsionista) che comprende anche alcune trascrizioni della parti più significative. Il brano "Sometimes", tratto dallo stesso CD, è stato incluso in una compilation insieme a brani dei maggiori musicisti blues di sempre.

Nel 2001 produzione artistica per il cd di Fabio Treves “Blues again”.

Nel settembre 2002, tour U.S.A. con il gruppo blue grass RED WINE.

Nel febbraio 2003 esce “Gamblers”, registrato in New Mexico, U.S.A., a quattro mani con JONO MANSON. Nel tour di presentazione (marzo 2003) JOHN POPPER, mitico armonicista dei BLUES TRAVELER, ha partecipato ad alcuni concerti.

Dopo il successo delle date di luglio 2002, un’altra tournée con il grande ROY ROGERS, chitarrista slide e produttore di John Lee Hooker, con cui tutt’ora collabora.

Nel 2004 ancora una produzione artistica per il cd di Fabio Treves "Bluesfriends", che vede la partecipazione di ospiti quali Roy Rogers, Chuck Leavell, John Popper, Linda Gail Lewis e, con un inedito, il grande e compianto Mike Bloomfield.
Da un progetto di Reinhold Kohl, fotografo/bassista bolzanino, dal 2004 è parte integrante di SLOWFEET, una super-band che vede impegnati insieme con Paolo e Reinhold alcuni "mostri sacri" del rock italiano come Mauro Pagani, Franz Di Cioccio e Vittorio De Scalzi.
Per maggiori info: www.paolobonfanti.com



MARCO TINDIGLIA




Chitarrista, Polistrumentista, Compositore.
Nel suo ricco bagaglio musicale troviamo musica sudamericana, classica e jazz, senza tralasciare il rock. Genovese di nascita, Marco Tindiglia è uno dei pochi chitarristi jazz ad utilizzare le dita, non il plettro, per pizzicare le corde del suo strumento. Appassionato di musica fin da bambino, dopo diversi anni di studi sulla chitarra classica e blues si avvicina al rock e imbraccia la prima chitarra elettrica. Qualche anno dopo si innamora del jazz e istintivamente abbandona il plettro per suonare la chitarra elettrica con le dita, unendo così una maggiore morbidezza del suono ad una più ampia libertà nell’accompagnamento.Questa caratteristica, insieme ad un uso dilatato dello spazio, rappresenta il suo pensiero musicale: un pensiero in cui l’interplay, le pause ed il rispetto degli altrui spazi sono assolutamente prioritari.
Nel 1991 si laurea Magna cum laude in Professional Music al Berklee College of Music di Boston e, una volta tornato in Italia, svolge un’intensa attività concertistica e di studio, che lo porta frequentemente in tour fuori sede. Pur considerando la chitarra il suo strumento, suona con altrettanta competenza il basso elettrico e, in maniera più istintiva, la tromba, il pianoforte e la batteria. E’ insegnante e promotore di molti seminari di studio e approfondimento del linguaggio dell’improvvisazione jazzistica, il più recente dei quali è legato al Gezmataz Festival & Workshop di Genova, manifestazione musicale da lui ideata e diretta che fa del linguaggio jazzistico un fondamentale elemento di dialogo tra differenti culture musicali. Ideatore con Jimmy Weinstein della Travelling School, da alcuni anni è anche direttore dei workshop al Laurino Jazz Festival. Nella sua carriera ha collaborato con molti artisti tra cui Dennis Irwin, Matt Garrison, Karl Berger, Bob Wilber, Steve Piccolo, Gak Sato, Paolino Dalla Porta, Paolo Silvestri, Piero Leveratto.
www.gezmataz.org


Mike Campagna - Andy Gravish jazz quartet




SABATO 15 SETTEMBRE Piazza Fontane Marose
ore 24.00

Questo nuovo gruppo è formato dal sassofonista Michael Campagna e il trombettista Andy Gravish, due musicisti americani provenienti dalla scuola New Yorkese che da poco si sono trasferiti in Italia. Il gruppo è composto anche da due grandi jazzisti italiani Piero Leveratto al contrabasso e Rodolfo Cervetto alla batteria. Il loro repertorio è vasto comprendendo classici pezzi jazz e nuove composizioni e arrangiamenti del gruppo.

Michael Campagna – Sassofono
Michael Campagna nato a Hollywood, Florida è cresciuto nei diversi ambienti musicali del sud della Florida. I suoi studi musicali sono iniziati in giovane eta` sul pianoforte e a dodici anni ha iniziato a suonare il sassofono e il clarinetto. Ha studiato all’ Universita di Miami e si è laureato con un Bachelor’s in Jazz Saxophone Performance e un Master’s in Studio Music and Jazz Composition mentre suonava con alcuni famosi jazzisti del calibro di Jimmy Heath, Donald Byrd, John Faddis, Dave Liebman, Maria Schneider, Claire Fisher e Randy Brecker.
Si è trasferito a New York City nel 2001 e ha iniziato a suonare con l’orchestra del leggendario Bobby Short al Café Carlyle scrivendo alcuni arrangiamenti per il gruppo. è stato chiamato per suonare e registrare con artisti quali Ben Riley, Junior Mance, Charlie Haden, George Garzone, The Toshiko Akiyoshi Big Band e The Duke Ellington Orchestra in locali storici di musica jazz a New York come il Village Vanguard e il Birdland.
La versatilita` di Michael come musicista e compositore lo ha impegnato nel Florida Philharmonic, New World Symphony and the Naples (FL) Philharmonic.
è uno degli arrangiatori del Greensboro, North Carolina Pops Symphony e anche del Warner Bros. artisti Lea DeLaria e il gruppo BWB.

Il primo album di Michael come leader si intitola Passionate Nature, è una collezione di originali composizioni e arrangiamenti. Ha assemblato un ottimo gruppo di musicisti conosciuti internazionalmente come Michael Rodriguez, Hans Glawischnig, Ari Hoenig, Robert Rodriguez e Samuel Torres. Attualmente è docente di sassofono jazz presso il Conservatorio Paganin di Genova.

Andy Gravish - Tromba
Andy nasce il 4 agosto 1961 in Pennsylvania (U.S.A.). Appena diplomatosi dalla scuola superiore St. Clair High School in Pennsylvania, riceve una borsa di studio dal Berklee College Of Music in Boston, dove velocemente apprende musica da eccellenti insegnanti come Louis Mucci, Jeff Stout, Mike Metheny, Herb Pomeroy, John LaPorta e tanti altri di uguale importante livello. Prima di laurearsi, vince il Lennie Johnson e l'Art Farmer Jazz Performance Awards e viene nominato “...eminente solista jazz anno 1983...” (livello collegiale) dal Downbeat Magazine. Nel 1983 si laurea con Lode 'Summa Cum Laude'.
Quasi subito dopo essersi laureato dal Berkelee, viene chiamato dalla big band del 'grande' batterista Buddy Rich, dove prende la posizione di tromba jazz. In questo periodo, viene messo in evidenza suonando assoli in tutta la incisione nell'album di Buddy Rich "The Magic of Buddy Rich". Con questa band inoltre ha fatto diverse tour suonando anche per Frank Sinatra, Tony Bennett e Sarah Vaughn.
Mantenendo la residenza in Boston, subito dopo finita la permanenza con la band di Buddy Rich, inizia le tournee' e incisioni con l’orchestra di Artie Shaw. Nello stesso tempo suona e incide con altri gruppi già di fama come il Jay Brandford Septet e l'Orange Then Blue.
Nel 1989 si trasferisce a New York City dove inizia la sua attività di libero professionista. Suona con vari gruppi jazz, come Bill Kirchner's Nonette, The Rob Scheps Coretet, big band di Paquito D'Rivera, The Vanguard Jazz Orchestra e quattro abbondanti anni con Toshiko Akiyoshi's New York Jazz Orchestra con la partecipazione di Lew Tabackin. E' presente in tante incisioni discografiche di vari formati, da big band a gruppi piu' piccoli, così come e' presente in varie incisioni sia commerciali che pubblicitarie.
Nell'estate 1989, incomincia anche le tournee' in Italia (in particolare in Sardegna), dove incontra la moglie. Da allora continua ed espande le sue esibizioni anche attraverso l'Italia e l'Europa. Nella primavera del 2004, decide di stabilire una residenza anche in Europa, e piu’ precisamente in Italia.
Vaste sono le tournee' e concerti sia negli Stati Uniti d'America che in Europa, Giappone, Corea, Cile Brasile e nei Caraibi partecipando a jazz festival.
Vastissime sono anche le collaborazioni con prestigiosi e importanti musicisti di tutto il mondo, oltre ai propri quintetti/quartetti/trio jazz.

Piero Leveratto – Contrabasso
Considerato uno dei contrabbassisti italiani piu' creativi ed eclettici, e' nato a Genova nel 1959, ed ha iniziato la propria attivita' verso la fine degli anni settanta. Gli anni seguenti lo hanno visto collaborare con i piu' importanti musicisti italiani, ricordiamo i nomi di Giorgio Gaslini, Pietro Tonolo, Claudio Fasoli, Guido Manusardi, Roberto Ottaviano, Tiziana Ghiglioni, Massimo Urbani,Enrico Rava, Stefano Battaglia, la "Big Bang" di Mario Raja, Giancarlo Schiaffini, l'"Heart quartet" di Maurizio Giammarco, il trio di Enrico Pieranunzi, a fianco dei quali ha suonato in tutta la penisola ed all'estero tanto sui palchi di Jazz club quanto in rassegne e festival di rilevanza internazionale come Umbria Jazz, Nice, Den Haag, Amiens, Odessa, Leverkusen, Le Mans, North Carolina, Dublin, Algeri, Malta. Ha collaborato dal vivo e in studio di registrazione con importanti nomi della musica internazionale. La sua discografia conta oltre cento CD's per importanti etichette come YPG, Soul Note, Silex, Red Records, Blue Note, Fonit Cetra, Ariston, Gala, Egea.
Leveratto è inoltre attivo nell'insegnamento (presso il Conservatorio di La Spezia e i corsi estivi di Siena Jazz) e come compositore ed arrangiatore non soltanto nell'ambito jazzistico.

Rodolfo Cervetto - Batteria
Nato il 30 Agosto 1971 a Busalla (Ge). Inizia a suonare nel 1991 nei corsi del Louisiana Jazz Club sotto la guida di Giampaolo Casati che in seguito lo inserisce nella Genova Jazz Band come riserva del grande Cupini.
Con la GJB suona in diversi festival e accompagna ospiti d’eccezione come Gorge Masso, Gianni Basso e Ralph Sutton.
Oltre alla GJB suona anche con il Guitar Ensamble di Alex Armanino e il Dany Lamberti Group.
Nel 1992 suona nel Project Quartet con F. Tarditi, S. Barletta e M. Ditozzi. Collabora spesso con Massimo Faraò, Aldo Zunino, Rosario Bonaccorso e Andrea Pozza.
Nel 1993 suona con Red Holloway, Gary Bartz e con Bruce Forman; partecipa a seminari di J. Cobb, A. Heath e Bobby Dhoram.
Dal 1994 al 1995 suona nei Sigma, una formazione che suona musica anni 60-70.
Nel 1996 collabora con i Los Duendes, gruppo flamenco capitanato da Marco Galvagno.
In questo periodo rallenta le collaborazioni in campo jazzistico per poi riprenderle nel 1997, entrando a far parte del Fed. Jazz Quintet di Federica Tassinari con A. Zanzottera, A. Malnati e S. Guazzo.
Contemporaneamente suona anche con A. Menconi, M. Tamburini, C. Capurro, Nando De Luca, reverendo Lee Brown, A. Sini, Crivelli, S. Di Battista, B. Marini, L. Begonia, G. Tagliazucchi, Felice Reggio, Lisa Pollard, J. Williams, E. Cisi, J. Canady, M.Barabino e S. Calcagno.
Nell‘estate 98 suona a Camogli nel Quartetto di Benny Golson con Buster Williams e Massimo Faraò.
Nel 1998-99 riprende la collaborazione con i Sigma per poi suonare nel 2000 con Luciano Milanese insieme al quale accompagna Pozza, Albano, Chiara, Renata Tosi, C. Casabona e Patrizia Conti. Con Massimo Faraò accompagna S. Monteiro.
Nell'estate 2001 suona al Festival di Sori accompagnando Irio De Paula.
Attualmente suona nel PIC trio con Stefano Riggi e Dino Cerruti, nei Moving 4 di Federica Tassinari, nella Big Band della scuola Conte di Pegli diretta da G. Casati e collabora anche con il duo Paolo & Giuly.


The Five brothers




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza Fontane Marose
ore 01.30

Con questo nome gl
i otto musicisti della formazione ligure, nata nel 2004, intendono fare un preciso riferimento ad una storica sezione di sassofoni: quella del primo “gregge” di Woody Herman.
Naturalmente è passata un bel po’ d’acqua sotto i ponti. La musica dei FiveBrothers infatti, oltre a rievocare il jazz bianco e non degli anni ’50 e ’60,contiene molte delle innovazioni musicali che hanno visto luce in anni piu’ recenti ed in contesti differenti Nel repertorio del gruppo trovano infatti una doverosa collocazione il “free jazz”,il rock’n’roll stile anni settanta,la fusion e la musica sperimentale,il tutto sempre all insegna immancabile dello swing che è la vera anima del jazz. Gli arrangiamenti sono tutti originali e dovuti alla penna di Capurro e di Zanellato.
Compagine di recente formazione, comprende una intera sezione di cinque saxofoni più tre elementi di ritmica e trae ispirazione dalle esperienze fatte da formazioni analoghe come i ben famosi americani SUPERSAX o la nostrana SAX MACHINE di Bruno Biriaco e riunisce alcuni tra i migliori saxofonisti della Liguria, che provenendo da esperienze comuni, hanno deciso di collaborare a questo progetto ambizioso sotto la direzione artistica di uno tra i migliori musicisti della scena nazionale: il genovese CLAUDIO CAPURRO (attualmente facente parte del gruppo di Tullio DePISCOPO).
La musica dei FiveBrothers oltre a rievocare il jazz bianco e non degli anni ’50 e ’60,contiene molte delle innovazioni musicali che hanno visto luce in anni piu’ recenti ed in contesti differenti.
Nel repertorio del gruppo trovano infatti una doverosa collocazione il “free jazz”,il rock’n’roll stile anni settanta,la fusion e la musica sperimentale,il tutto sempre all insegna immancabile dello swing che è la vera anima del jazz, e sono brani che provengono dalla tradizione jazzistica moderna tra cui SOLAR e TUNE UP di Miles Davis, IT’S ALL RIGHT WITH ME di Cole Porter e composizioni originali dei componenti il gruppo quali PRAGMA ed ABELARDO ED ELOISA (Capurro) TRIBAL DANCE (Lagorio), GERONTHOLOGY (Zanellato), ponendosi con un discorso musicale estremamente interessante con aperture anche alle atmosfere Etno, Rock e Pop.
Gli arrangiamenti sono tutti originali e dovuti alla penna di Capurro e di Zanellato. Al sax alto e soprano, oltre a Claudio CAPURRO, Jessica COCHIS (diplomata di saxofono al Conservatorio di Alessandria), al saxofono tenore Leo LAGORIO (direttore da più di 20 anni della formazione imperiese JAZZ AMBASSADOR BIG BAND) e Stefano GUAZZO, il sanremese Livio ZANELLATO al sax baritono e flauto (Docente di flauto traverso e collaborazioni con Bob MOVER, Nathalie COLE, Lee KONITZ, Bobby DURHAM, Irio DePAULA), Alessandro BALLADORE alla chitarra, al contrabbasso Giuliano RAIMONDO (collaborazione stabile con Giorgio CONTE) e PierGiorgio MARCHESINI alla batteria.
I 5 Bros hanno partecipato nel 2005 all’ OUTLET JAZZ FESTIVAL di Serravalle Scrivia, nel 2006 hanno aperto LA FESTA DELLA MUSICA a Sanremo, con relativo passaggio televisivo fornendo la sigla (Pragma) al Programma di RAI 1 ed hanno altresì partecipato al SANREMO JAZZ FESTIVAL sempre nell’estate 2006. Al loro attivo hanno pubblicato nel 2005 un CD dal titolo “LA MUSICA FA ACQUA” HM01, CD di musiche natalizie riarrangiate in chiave jazzistica prodotto dall’AMREF e destinato alla raccolta fondi per la costruzione di un pozzo d‘acqua in Africa. e nel 2007 il CD “SAXODROME” W275 pubblicato dalla Philology.



Banchetto serale al tempo di Andrea Doria




SABATO 15 SETTEMBRE
Chiostro si San Matteo
ore 20.30
Buffet da ricettari del XV secolo
Partecipazione esclusivamente ad invito da parte del Lions Club Ge Le Caravelle.
Il ricavato sarà devoluto a favore di: Ricerca per le malattie rare dei bambini (Istituto G. Gaslini.)

Info: cenadoria@libero.i
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A cura e ad invito di Lions Club Ge Le Caravelle


Notturno tra Rolli, attrazioni & tradizioni




SABATO 15 SETTEMBRE
ore 21.30 - ore 24.00
Coreografie d’accoglienza e passeggiate in costume storico.

Percorso:
Via Garibaldi
Via Lomellini
Via Fossatello e Piazza Fossatello
Via San Siro
Via San Luca
Piazza delle Vigne e dintorni
Piazza San Matteo e dintorni
Porta Soprana, Chiostro di Sant’Andrea, Casa di Colombo


A cura dei componenti della Parata Storica pomeridiana.


LA POESIA PRENDE L’ASCENSORE...TRA GENOVA E LE AMERICHE




SABATO 15 SETTEMBRE
Spianata Castelletto e ascensore
dalle ore 17.00 fino al tramonto

Sarà firmato Circolo dei Viaggiatori nel Tempo e Stanza della Poesia l’evento dedicato alla poesia durante la Notte Bianca genovese, con la partecipazione del mitico John Sinclair, poeta e agitatore culturale americano degli anni ‘70

Dalle 17 in Spianata Castelletto, su quella rotonda che domina Genova, poco distante dall’ascensore che Caproni voleva prendere per andare in Paradiso, i creatori del Festival Internazionale di Poesia faranno incontrare i versi di grandi poeti liguri di nascita e d’adozione con quelli di autori contemporanei latinoamericani e lo spoken word di un protagonista della controcultura statunitense, John Sinclair, che parteciperà dal vivo con una performance poetica venata di blues.

Abbiamo voluto intitolare l’evento “Tra-mondi” per giocare con il fatto che, tempo permettendo, si potrà godere del suono e delle parole di diverse culture osservando il tramonto in uno dei luoghi “sacri” della poesia a Genova. – spiega Claudio Pozzani, ideatore con Paolo Podestà dell’iniziativa.

In effetti, il programma è ricco e propone diversi momenti di spettacolo e suggestione.

Si apre alle 17.00 con uno spazio di mezzora dedicato a coloro che scrivono versi, che avranno la possibilità di leggere un loro componimento coordinati dalla Stanza della Poesia.

A seguire, alle 17.30 si potranno ascoltare i versi dei maggiori poeti liguri attraverso la voce di Claudia Pastorino e Daniele Gatti che leggeranno tra gli altri Caproni, Montale, Firpo, Sbarbaro e Campana, accompagnati dal contrabbasso di Piero Paolo Stefano Ferrari, musicista eclettico, capace di svariare dalla musica rinascimentale, all’avanguardia, al jazz, da Daniele Grassi agli strumenti elettronici. e da altri ospiti a sorpresa.

Alle 18.30 sarà la volta della poesia latinoamericana grazie alla rete poetica Maleta Liviana, composta da Priscila Cujilan, Marina Forlani, Ernesto Torres, Maria Bendezú, Sonia Mariños, Roberto Marras, Esther Arreaga, Bella Alonso, Miguel Gutierrez, Mario Fernandez, Yanara Onetto, Eileen Robles, Rocio Espinoza, Tanya Gonzalez che tanto successo riscosse durante la Notte della Poesia nell’ultima edizione del Festival Internazionale di Poesia.
In repertorio, tra gli altri, brani di Gelman, Mutis, Benedetti, Pacheco, Istarù con interventi musicali di José A. Sanchez. Ci sarà anche uno spettacolo di burattini a cura della Compagnia del Drago Rosso.

Per finire, un evento da non perdere: la performance poetica di John Sinclair, accompagnato dal chitarrista Fabio Ragghianti, celebre anche come liutaio e Andrea Giannoni all’armonica.

John Sinclair è una specie di prototipo della controcultura americana: poeta, performer, manager di una band hard rock, leader di una band blues, fondatore di un partito, giornalista, voce radiofonica, produttore, educatore, archivista. Dalla più profonda provincia del MidWest, il Michigan dov'è nato nel 1941, negli anni '60 si lancia in un
percorso da leggenda come fondatore del Detroit Artist Workshop, manager del mitico gruppo hard rock MC5 [Motor City 5, un riferimento a Detroit], presidente del partito delle Pantere Bianche e negli ultimi decenni poeta blues e aggiornatissima personalità radiofonica che si può ascoltare in streaming tramite internet mentre continua imperterrito a lanciare il suo messaggio rivoluzionario da Amsterdam verso l'America di Bush e per il cosiddetto mutamento antropologico.

Sulla sua vita è stato girato il film di Steve Gebhardt “Twenty to life”, che sarà presentato venerdì 14 alle 19.00 (ingresso libero) presso il Garibaldi Café, alla presenza del regista e Sinclair, presentato da Marta Matteini.

Nel 1971 John Lennon ha dedicato a John Sinclair una canzone (vedi filmato live su You Tube: http://www.youtube.com/watch?v=vZzgxdccX5k) e un concerto con Yoko Ono, Stevie Wonder, Bob Seeger, Phil Ochs, Allen Ginsberg e Bobby Seale per contribuire alla sua scarcerazione dopo che rischiava da 20 anni all’ergastolo per aver offerto due spinelli a una poliziotta in borghese...
Per i dieci anni successivi John Sinclair si reinventa come operatore culturale del territorio producendo il leggendario Ann Arbor Blues and Jazz Festival, scrivendo per la fiorente stampa underground e fondando il Detroit Jazz Center. Nel 1982 ritorna alla poesia accompagnando i suoi versi con musica blues e lanciandosi nella carriera di performer che lo porta a pubblicare diversi libri di poesia, 15 cd con centinaia di esibizioni in tutti gli Stati Uniti e in Europa.

In occasione dell’evento della Notte Bianca il Babylon Bar, di recente inaugurazione, offrirà a prezzi speciali cocktail e aperitivi.


Arci Genova presenta: Sul ring - un vorticoso alternarsi di comici, musicisti e dj




SABATO 15 SETTEMBRE
Piazza delle Erbe
dalle ore 18.30 alle 21.30

Tre ore su un ring, un vorticoso alternarsi di comici, musicisti e dj , una serie di performances incrociate...scontri o incontri, che avranno come protagonisti alcuni dei cabarettisti che formavano il celebre gruppo comico Cavalli Marci, per una sera di nuovo assieme: Alessandro Bergallo e Andrea Di Marco, il Barrio Esme con l'incredibile voce di Esmeralda Sciascia, accompagnata da una sezione di soli percussionisti, in un viaggio al di là del nostro mare verso terre e culture lontane e le Voci Atroci, la storica band tutta vocale-surreale guidata dall'istrionico leader Andrea Ceccon e da Fabrizio Casalino, che insieme ad Enrique Balbontin, sono punti di riferimento dell'attuale scena comica televisiva. I vinili di black music ed old funk dell'incontenibile dj Capasoul legheranno le diverse riprese di questo show.bio degli artisti

Gli artisti:
Le Voci Atroci
Le Voci Atroci sono stati all'esordio un quintetto che eseguiva brani originali con la forza delle sole voci. Si tratta di una formazione particolare, unica nel definire un proprio genere, altamente professionale e molto divertente in esecuzione, capace di riscuotere ottimi consensi sia in Italia che fuori dal Paese. Danno vita ad uno spettacolo sorprendentemente unico in grado di lasciare l'ascoltatore a bocca aperta, incantato e divertito.

Barrio Esme
Dal 2000 Esmeralda Sciascia lavora ad un progetto proprio, partendo dalle poliritmie trance dei tamburi batà (tamburi sacri suonati nelle cerimonie e nei rituali della Santeria Cubana) e dalle percussioni Afro-Cubane, armonizzandole e svelando le loro melodie segrete. Esmeralda ha fuso gli elementi creando armonie uniche che rievocano le atmosfere religiose ma anche la vita quotidiana di un Barrio (quartiere povero) del mondo. Gli intrecci ritmici si trasformano in note e immagini che racchiudono la sua esperienza umano-musicale.

Andrea Di Marco
Andrea Di Marco è uno show-man musicista comico. Diplomato in tromba nel 1995 ha fatto parte dal 1996 del gruppo comico Cavalli Marci. Attraverso canzoni, musiche e situazioni surreali punta il dito sulle manie, le abitudini e le ossessioni del "consorzio umano" così che in scena prendono vita personaggi di varia umanità come un bluesman che canta in napoletano, un prete che attua strategie di marketing per attirare gente in chiesa, o un tenores sardo che canta la sua gioia per la macchina nuova (tranne poi bruciarla per una riga sul cofano). Nei testi e nelle musiche trova quindi cittadinanza un campionario umano piuttosto variegato dal manager allo skinhead, dalle fidanzatine ai super eroi fra atmosfere ora pop, ora swing, ora reggae ora...


“PREMIO VIA DEL CAMPO” III edizione




SABATO 15 SETTEMBRE
via del Campo e piazza Fossatello
ore 21.00 – 24.30

Gratia D. Ensemble, “L'ultima onda di Fabrizio”
Enzo Jannacci
Maurizio Lauzi e Lauro Ferrarini
“Italian Duet” Danila Satragno e Alessio Menconi
Claudia Pastorino
Antonella Serà e gli insegnanti dell'accademia ligure della canzone d'autore
Federico Sirianni con Marco Piccirillo (contrabbasso) Vito Niccolis (percussioni) Eugenio Odasso (chitarra)

A cura del comitato Gianni Tassio composto da: MUSICA GIANNI TASSIO, BOERO S.P.A., UEL (Unione Edili Liguri), BOCCACCIO&PASSONI

Segreteria organizzativa - Ufficio stampa BOCCACCIO&PASSONI: 010 86.92.648 - cell. 340 95.27.148 – info@b-online.it

PREMIO VIA DEL CAMPO
Serata/concerto di musica d’autore nata nel 2005 in memoria di Gianni Tassio, proprietario dell’omonimo negozio di musica di Via del Campo, personalità distintasi per il grande amore per la musica, per Genova, per il centro storico e i suoi “personaggi”. La manifestazione coinvolge artisti legati alla musica d’autore genovese o comunque vicini per influenza artistica alla città di Genova. Ad ogni edizione, il “Premio Via del Campo” viene assegnato ad un’artista che durante la sua carriera si è particolarmente distinto per il suo legame artistico con la città di Genova e la musica d’autore. Nelle scorse edizioni il Premio è stato assegnato a Bruno Lauzi, Vittorio De Scalzi e alle Quattro Chitarre. L'edizione di quest'anno si propone di assegnare il “Premio Via del Campo” al cantautore Enzo Jannacci, autore della musica di “Via del Campo” di Fabrizio De André.

IL “PREMIO” ALLA “NOTTE BIANCA”
Il Premio Via del Campo, dedicato alla musica d’autore e al solido e storico legame che essa ha con la città di Genova, si propone di valorizzare il patrimonio musicale, urbano e culturale della città stessa, pertanto riteniamo la “Notte Bianca” prevista per il 15 settembre realizzata dal Comune di Genova, una manifestazione pienamente inerente al concerto del Premio Via del Campo, che potrà essere inserito all’interno degli eventi previsti per la serata.

LA SERATA L’evento sarà articolato in più momenti musicali: sul palco si alterneranno i diversi partecipanti alla manifestazione intervallati da ospiti, e vede nell’assegnazione del “Premio Via del Campo” il momento conclusivo della serata.
La manifestazione si propone di valorizzare il patrimonio e il panorama musico-culturale di
Genova, mantenendo nella scelta e nel livello qualitativo degli artisti partecipanti, una linearità rispetto alle precedenti edizioni. Gianni Tassio e il suo negozio hanno rappresentato un punto di riferimento e di ritrovo per numerosi artisti emergenti della musica genovese, che non di rado si ritrovavano in Via Del Campo ad improvvisare musiche e canzoni in compagnia della mitica chitarra Estève appartenuta al caro amico Fabrizio De André.

STORIA
La prima edizione ha avuto come palcoscenico il Teatro della Gioventù di Via Cesarea, la seconda è stata invece portata nel cuore stesso della vita di Gianni Tassio, in Via del Campo, nella piazzetta antistante al negozio. Artisti partecipanti alle prime due edizioni: Vittorio De Scalzi, Danila Satragno, Armando Corsi, Marco Cambri, Rumore Acustico, Quattro Chitarre, Disamistade, Volta la Carta, Paolo Agnello, Valentina Amandolese, Gigi Boero con acustico Medio Levante, Bruno Costa, Silvia Danese, Flavia Ferretti, Isa; Claudia Pastorino, Matteo Poli, Settimo Benedetto Sardo, Lidia Sciarrone, Silvia Starnini.

ENZO JANNACCI
Enzo Jannacci è nato a Milano il 3 Giugno 1935. Uomo di grande rigore e sensibilità umana a dispetto dell'immagine bizzarra e stravagante, dopo la maturità si laurea in medicina all'Università degli Studi di Milano ed esercita la professione di medico chirurgo per alcuni anni. Sul piano musicale la sua preparazione non è indifferente. Parallelamente agli studi ha frequentato il conservatorio, diplomandosi in pianoforte, armonia, composizione e direzione d'orchestra. Artista poliedrico, al famoso Derby di Milano, un palcoscenico in cui si faceva più cabaret che musica, per la prima volta mette in evidenza le sue doti di intrattenitore, di cui si accorge anche Dario Fo che porta il giovane Jannacci in teatro: un'esperienza molto importante, che lo guida verso una caratterizzazione maggiore anche delle sue canzoni.
La produzione discografica di circa venti album e una miriade di 45 giri (primo disco "L'ombrello di mio fratello", 1959) sono testimonianza significativa della presenza di Jannacci nel panorama musicale italiano. Nasce dall'incontro con il palcoscenico "22 canzoni", un recital storico, che apre la strada anche ai successi discografici (Vengo anch'io, no tu no – Giovanni telegrafista – ecc.), ma lancia soprattutto dei brani storici per la cultura canzonettistica italiana: si pensi solo a "L'Armando" e a "Veronica" per citare i più noti.
Ancora sul piano musicale vanno sottolineate le esperienze di Jannacci come compositore di colonne sonore, quali per il cinema "Romanzo popolare" di Monicelli, "Saxofone" di e con Renato Pozzetto, "Pasqualino settebellezze", che nel 1987 gli valse una nomination all'Oscar come miglior colonna sonora e "Piccoli equivoci" di Ricky Tognazzi.
Numerosi i lavori per il teatro, tra cui "La tappezzeria", scritta con Beppe Viola, e “L'incomputer" edito dalla Bompiani con l'avallo di Umberto Eco. Come autore per altri e arrangiatore, citiamo per tutte, le raccolte "Milva la rossa" e "Mina quasi Jannacci".
Quattro le partecipazioni a Sanremo: nel 1989 la prima, con "Se me lo dicevi prima"; nel 1991 torna al Festival con "La fotografia" che riceve il Premio della Critica Musicale; nel 1994 la terza presenza, in coppia con Paolo Rossi. Nel 1998 partecipa per la quarta volta al Festival di Sanremo con Quando un musicista ride, che vince nuovamente il premio della Critica per il miglior testo, esperienza che porta Enzo a dar vita nel 1998 insieme al figlio Paolo alla raccolta completamente restaurata e restilizzata dall'omonimo. Intanto nel 1996 è in TV con Piero Chiambretti nella nuova edizione de "Il Laureato".
Più recentemente Jannacci è tornato al Jazz, una passione che lo aveva iniziato nei primi anni della sua adolescenza musicale e intellettuale.
Nel 2001, dopo circa tre anni di lavoro e dopo sette anni di assenza, presenta al grande pubblico il suo ultimo lavoro di studio, il CD "Come gli aeroplani", con 17 brani, quasi tutti inediti, di enorme impatto. Nel 2004 esce l'album "Milano, 3.6.2005".

MAURIZIO LAUZI
Maurizio Lauzi nato a Varese l’11 novembre 1969, muove i primi passi nel mondo della musica fin da bambino grazie al padre, il cantautore Bruno Lauzi.
Già all’età di 16 anni compone dei brani anche per il padre Bruno come il pezzo “Dai” facente parte del disco “Il dorso della balena”.
Ha una certa notorietà a livello nazionale nella metà degli anni novanta grazie ad un paio di apparizioni al Festival di Sanremo, nel 1996 e nel 1997 con Un po' di tempo e Il capo dei giocattoli che gli permette di ottenere un premio come miglior testo.
Negli anni, Maurizio si avvicina anche al mondo del Jazz, la stessa passione che condivide con il padre e dà vita a svariate formazioni musicali.
Negli ultimi anni, sta lavorando ad una sua produzione in qualità di cantautore e sarà prossima l’uscita del suo nuovo cd dove si racconta come autore.





Malecòn Latino




SABATO 15 SETTEMBRE
Calata Vignoso
dalle ore 22.30 alle 04.00

° L’animatore, coreografo, ballerino Mauricio Hernandez, campione italiano, nel 1998, di Salsa e Merengue, personaggio conosciutissimo nella nostra città è anche un ottimo insegnante di ballo che riesce a coinvolgere tutto il pubblico sia in sfrenati balli di gruppo che in splendidi spettacoli di salsa

° 6 ballerini, del Gruppo di Ballo e Spettacolo IMPACTO LATINO, Jackson Silva di anni 25, Mario Hernandez di anni 17, Daniel Acuna di anni 27 e le ragazze Hilary Berfio di anni 16, Serena Scramaglia di anni 15, Rosy Sirchia di anni 23, ballano su coreografie di Mauricio Hernandez
° 2 Dj dominicani, Dj Dickson che ci trasporta nei suoni incantati della repubblica Dominicana con tanto Meregue Reggaeton e Bachata con la collaborazione del Dj Dhanely Herrera
° 2 dj Colombiani, il più famoso dj colombiano di Genova Antonio Salgado riesce a far ascoltare e ballare a tutti le sonorità colombiane e di tutta l’America latina il Dj Allison Moreno con la sua capacita di proporre brani sempre nuovi è l’astro nascente della musica colombiana di Genova
° 2 dj Ecuadoriani, Marcelo Romero e Daniel Quiroga sono due dj propongono una serie di brani di salsa classica o di salsa dura (salsa in voga a new York negli anni 70 ) che sono il piacere per i palati fini e per coloro che amano sentire la buona musica suonata da vere orchestre, tipo Tito Puente-Mongo Santamaria-Ray Perez ecc. ecc.
° 1 dj Cubano, Adalberto Peres che ci trasporta nelle sonorità della stupenda isola caraibica con tanti Chachaca- son e Salsa Cubana che hanno fatto conoscere ed apprezzare la musica cubana nel mondo


I dj si alterneranno nella consoll per proporre dei brani sempre diversi e sempre più coinvolgenti dalle ore 20.00 alle luci dell’alba.


SCHEDA INFORMATIVA

Promotori




Comune di Genova In collaborazione con
Camera di Commercio di Genova
Porto Antico
Fondazione Teatro Carlo Felice
Palazzo Ducale
Acquario di Genova
La città dei bambini
Galata Museo del Mare
Costa Edutainment

Main sponsor




Banca Carige
Fincantieri
Finmeccanica

Sponsor




Amiu
AMTGenova
Aster
Fondazione Banca Popolare di Novara
Banca Sai
Conad
Coop Liguria
coopsette
Costa Crociere
DAB birra
Enel
Iride
Portomirabello ITN Industri Turistiche Nautiche La Spezia
Primocanale
Size – Genova
Qui!Group
Rina


Info sul programma




www.genovaurbanlab.it

Gli orari delle iniziative descritte potrebbero subire delle modifiche; prima di partecipare, vi suggeriamo di vi suggeriamo di consultare il sito aggiornato in tempo reale
Questo programma è aggiornato al 3 setttembre 2007

GenovaInforma
Piazza Matteotti
+39 010 8687452
www.comune.genova.it

Come spostarsi in città




In occasione della Notte Bianca di Genova, sabato 15 settembre 2007, Amt organizza un servizio speciale per vivere insieme alla città questo grande evento.

Servizio bus




Il servizio bus, oltre a quanto regolar
mente programmato, sarà prolungato per tutta la notte, sulle linee indicate, fino alle ore 7.00 della domenica:
1 (Caricamento – via Camozzini) con una frequenza media di 20 minuti, a queste corse si aggiungono altre corse supplementari della linea 1 barrato sul percorso Caricamento-Sestri dalle ore 20.00 alle ore 00.30 con una frequenza media di 20 minuti;
9 (Caricamento – Pontedecimo) con una frequenza media di 20 minuti, a queste corse si aggiungono altre corse supplementari della linea 9 barrato sul percorso Caricamento-Pallavicini dalle ore 20.00 alle ore 01.00 con una frequenza media di 20 minuti;
13 (Prato – via Turati) con una frequenza media di 25 minuti, a queste corse si aggiungono altre corse supplementari della linea 13 barrato sul percorso Molassana-Turati dalle ore 20.00 alle ore 24 con una frequenza media di 20 minuti;
15 (via Ceccardi – Nervi) con una frequenza media di 20 minuti;
17 (piazza Verdi – via Capolungo) con una frequenza media di 20 minuti;
18 (via Ceccardi – via Mosso) con una frequenza media di 15 minuti;
37 (via Ceccardi – via dei Platani) con una frequenza media di 20 minuti;
356 (piazza Verdi – via Fea) con una frequenza media di 20 minuti;
82 (Quezzi – piazza Verdi) con una frequenza media di 25 minuti;
67 (Camaldoli – piazza Verdi) con una frequenza media di 25 minuti;
35 (via Ceccardi – largo San Francesco da Paola) con una frequenza media di 20 minuti;
33 (piazza Verdi - Montegrappa – piazza Acquaverde) con una frequenza media di 25 minuti;
270 (Brin metro – Bolzaneto) con una frequenza media di 30 minuti;
192 (Voltri – via Due Dicembre – Voltri) con una frequenza media di 40 minuti;
605 (via Ceccardi – Granarolo) con una frequenza media di 25 minuti;
607 (Nervi – via Ceccardi) con una frequenza media di 20 minuti;
640 (via Ceccardi – via Costanzi) con una frequenza media di 25 minuti;
680 (piazzale Kennedy – S.Eusebio) in servizio fino alle ore 7.00 con una frequenza media di 35 minuti;
685 (via Ceccardi – Bavari) con una frequenza media di 60 minuti;
686 (via Ceccardi – S.Desiderio) con una frequenza media di 60 minuti;
687 (via Ceccardi – Apparizione) con una frequenza media di 60 minuti.
Le linee 685, 686 e 687 garantiranno il collegamento con Borgoratti con 25 minuti di frequenza media.


Metropolitana




La metropolitana sarà aperta tutta la notte e il servizio avrà una frequenza di 11/15 minuti.


Impianti speciali




Saranno aperti tutta la notte:
l’ascensore di Castelletto Levante;
la funicolare Sant’Anna con frequenza di 15 minuti.


Biglietti Amt




Si potrà viaggiare eccezionalmente con il biglietto ordinario da 90 minuti per tutta la notte, dalle ore 17.00 di sabato 15 settembre alle ore 7.00 del giorno successivo.

A servizio dei clienti




Il Servizio Clienti di Amt resterà aperto sabato 15 settembre dalle ore 14.00 alle ore 20.00 per fornire informazioni ai nostri clienti e a quanti sceglieranno di vivere la notte genovese con i mezzi pubblici. Inoltre, sarà prolungata l’apertura del chiosco di Brignole fino alle ore 01.00 e in via Ceccardi sarà a disposizione della clientela Maxibus, lo speciale bus Amt a supporto dell’informazione sui servizi programmati per la notte.
Per informazioni telefonare al Servizio Clienti numero verde 800-085311
oppure consultare il Sito Internet AMT www.amt.genova.it.

Taxi




Dalle ore 22.00 del 15 settembre alle ore 6 del giorno successivo, sarà potenziato il servizio taxi Posteggi taxi: piazza Caricamento, piazza Cavour, piazza Corvetto, Via Ceccardi, piazza Portello
Radio taxi 010 5966


Parcheggi




Saranno disponibili i parcheggi, 24 ore su 24:
Carignano interrato, City Park, Marina Porto Antico, Piazza Piccapietra, Porto Antico, Ponte Parodi, Vittoria superficie automatizzato, Vittoria interrato (ingresso 5.30 –22.00, uscita a qualsiasi ora ), Viale Caviglia
www.bluareagenova.it


Gli albergatori hanno messo on line sul loro sito  offerte per camere a partire da 37 euro. L'indirizzo è: www.hotelsgenova.it

Turismo senza barriere e servizi disabili




Sportello informativo Terre di Mare
+39 010 542098
www.terredimare.it

La Notte Bianca in TV e alla radio




Primocanale, media partner della Notte Bianca di Genova, trasmette in diretta non stop, a partire dalle 20.30, tutte le emozioni del grande evento.

La diretta, oltre che in tutta la Liguria e sul Web attraverso il sito Internet dell’emittente www.primocanale.it, è in onda anche su Roma Uno e sul canale 860 di Sky via satellite.
Dall’alto del Grattacielo di Piazza Dante il Sindaco di Genova “accende” la Notte Bianca, inaugurando i maxischermi a led più grandi d'Italia realizzati da TecnoVISION: 256 metri quadrati per diffondere anche immagini, notizie e informazioni utili.

Babboleo News




News FM 92,9
Notizie in tempo reale su eventi e viabilità






Il Comune di Genova ringrazia tutti i soggetti pubblici e privati che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento “La notte bianca”:
ARCI Genova, le Associazioni economiche e di categoria, Assomusica, Chance Eventi, Circolo Viaggiatori del Tempo, i CIV di Genova, Comitato Gianni Tassio, Compagnia dei Demoni, Compagnia La Quinta Praticabile, Compagnia del Suq, Compagnia Waltersteiner, Con6tatto Latino, Duemilagrandieventi, Echo Art, Gezmataz, GOG, I Caroggê, La Darsena, Liceo Linguistico Internazionale G. Deledda, P&P, Psyco, Sarabanda, Teatro dell’Archivolto, Teatro Cargo, Teatro Garage, Teatro Lunaria, Teatro dell’Ortica, Teatro Stabile di Genova, Teatro della Tosse.

Ufficio stampa Comune di Genova – 010/5572277
Ufficio stampa Palazzo Ducale – 010/5574826