
Quando: 16 febbraio 2012 - 31 dicembre 2012
Orario: Dalle ore 08.00
Chiuso il lunedì
Organizzatori:
Settore Musei/Museo di Sant´Agostino
Altri Soggetti Pubblici e Privati
Rotary Club
Approfondimento:
Cinque euro per restaurare un centimetro quadrato del PALLIO BIZANTINO DI SAN LORENZO, donato a Genova nel XIII sec. da Michele VIII Paleologo.
Bastano infatti 40mila sottoscrittori questo il numero dei quadratini in cui il prezioso tessuto è stato virtualmente diviso per contribuire a salvare un´opera straordinaria che rappresenta un vero e proprio monumento della storia genovese e un elemento di identità.
La preziosa opera che narra episodi e martirio della vita dei Santi Lorenzo, Ippolito e Sisto presenta gravi problemi di degrado e ha bisogno di un profondo intervento.
Attualmente si trova all´Opificio delle Pietre Dure di Firenze per le delicate operazioni di restauro e tornerà grazie dunque anche alla generosità dei cittadini a far parte del percorso del Museo di Sant´Agostino tra due anni.
I VERSAMENTI potranno essere effettuati attraverso il conto corrente bancario intestato a "Lions Club Genova Sant´Agata AVB per il Pallio" (IBAN: IT74A0200801419000101913689) oppure di persona presso il Museo di Sant´Agostino (Piazza Sarzano 35 r), al Bookshop dei Musei di Strada Nuova in Via Garibaldi e presso la sede dell´Associazione Amici dei Musei Liguri e di Palazzo Ducale a Palazzo Ducale in Piazza Matteotti.
Tutti coloro che contribuiranno a questa importante operazione riceveranno un attestato da parte del Comune di Genova e potranno verificare anche visivamente il “peso” della raccolta di fondi via web.
Sul sito www.mecenatecon5euro.comune.genova.it verrà infatti approntata un´immagine del Pallio con i quadratini “restaurati” che riporteranno il nome dei generosi sottoscrittori.
Coloro che sottoscrivono tramite bonifico bancario se desiderano comparire nella sopracitata immagine, possono comunicare il proprio nominativo e l´autorizzazione al trattamento dei dati al seguente indirizzo di posta elettronica webmastermusei@comune.genova.it.
Quaranta cittadini avranno anche la possibilità di controllare i lavori recandosi direttamente a Firenze, grazie ad una speciale iniziativa dei Musei di Genova che consentirà ad un mecenate scelto tra mille sottoscrittori di usufruire di un ingresso all´Opificio delle Pietre Dure, Istituto solitamente chiuso al pubblico.